Bocchigliero, incendio nella notte distrugge il bar La Pineta: indagano i Carabinieri
Le fiamme sarebbero partite da una sterpaglia e si sarebbero poi propagate fino al locale. Sul posto Protezione Civile. Non si esclude alcuna pista
BOCCHIGLIERO – Un incendio ha distrutto nella serata di ieri La Pineta, locale ricettivo e ricreativo nelle montagne di Bocchigliero gestito da un giovane del posto, Leonardo Caligiuri. Le fiamme, secondo una prima ricostruzione, sarebbero partite da una sterpaglia andata a fuoco e si sarebbero poi propagate fino alla struttura, attiva soltanto nel periodo estivo, provocando danni ingenti e rendendo inutilizzabili gli ambienti.
Sul posto sono intervenuti i volontari della Protezione Civile, che hanno operato con non poche difficoltà anche per la particolare collocazione del centro presilano, uno dei paesi dell’entroterra cosentino più complessi da raggiungere in tempi rapidi. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area si sono protratte fino al completo controllo del rogo.
Sull’episodio sono in corso gli accertamenti della locale Stazione dei Carabinieri, chiamata a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e soprattutto a chiarire l’origine dell’incendio. Al momento, infatti, non è ancora possibile stabilire se il rogo sia stato accidentale o doloso.
Tra gli elementi al vaglio ci sarebbe anche il fatto che il locale, al momento dell’incendio, non fosse alimentato da energia elettrica. Una circostanza che, qualora confermata, renderebbe meno probabile l’ipotesi di un corto circuito come causa diretta delle fiamme.
L’incendio alla Pineta arriva a pochi giorni da un altro episodio analogo registrato nel territorio comunale. Ma a preoccupare è soprattutto la recrudescenza di fenomeni incendiari negli ultimi mesi. Bocchigliero, infatti, è stata interessata da almeno tre incendi che hanno riguardato proprietà private o immobili. Il primo, nel settembre scorso, ha interessato la proprietà di famiglia della Consigliera comunale Mariarosaria Rizzuti.
Al momento non risultano collegamenti accertati tra i diversi episodi e saranno le indagini a stabilire eventuali responsabilità o matrici comuni. Resta però la preoccupazione in una comunità piccola, da sempre considerata tranquilla, dove la ripetizione di fatti di questo tipo sta alimentando interrogativi e inquietudine.