Porto di Co-Ro: Guardia Costiera blocca nave panamense per irregolarità
Gli ispettori del Nucleo Port State Control hanno disposto il fermo amministrativo di una nave panamense che trasportava loppa d’altoforno non conforme agli standard internazionali di sicurezza
CORIGLIANO-ROSSANO - Continua l’attività di controllo in materia di sicurezza della navigazione del naviglio mercantile scalante il porto di Corigliano Calabro, da parte degli uomini della Guardia Costiera.
A seguito di una complessa attività di verifica conclusasi nella tarda serata di ieri, gli ispettori del Nucleo Port State Control della Capitaneria di porto di Corigliano Calabro, hanno disposto il fermo amministrativo di una unità mercantile di bandiera panamense trasportante loppa d’altoforno alla rinfusa risultata non conforme agli standard di sicurezza previsti dalla normativa internazionale, in materia di sicurezza della navigazione.
L’ispezione, finalizzata a verificare lo stato delle dotazioni di salvataggio, dei sistemi antincendio nonché dell’effettivo livello di addestramento del personale imbarcato, ha fatto emergere una carente rispondenza agli standard internazionali di sicurezza marittima, tanto da richiedere l’emissione di un provvedimento di fermo amministrativo.
Tra le deficienze riscontrate spicca quella relativa all’esercitazione antincendio, i cui esiti non hanno raggiunto gli standard addestrativi minimi richiesti dalle normative internazionali di settore. Infatti, la deficienza riscontrata, diminuirebbe il gradiente di sicurezza in caso di incidente a bordo o sinistro marittimo, il tutto a scapito della salvaguardia della vita umana in mare e della tutela dell’ambiente marino. La nave, con un profilo di rischio elevato così come segnalata dalla banca dati gestita dall’Agenzia Europea di Sicurezza Marittima (European Maritime Safety Agency), denominata “THETIS”, è stata sottoposta ad un approfondito screening di natura tecnica e documentale secondo le modalità previste dalle Direttive Europee. Tutte le irregolarità riscontrate dovranno obbligatoriamente essere risolte altrimenti la nave non potrà ricevere il nulla-osta alla partenza e mollare gli ormeggi.
Il personale della Guardia Costiera, altamente specializzato nel Port State Control, secondo uno specifico programma addestrativo, rappresenta un’eccellenza nel panorama internazionale in materia di verifica del naviglio mercantile. L’attività ispettiva eseguita dai militari della Capitaneria di porto di Corigliano Calabro, nell’ambito del “Controlli dello Stato di Approdo” (Port State Control), continuerà senza sosta per ridurre e contrastare il fenomeno delle navi substandard che scalano il sorgitore di Corigliano Calabro a tutela dell’ambiente marino, dei lavoratori marittimi e della sicurezza della navigazione.