14 ore fa:Amendolara, arrestato a Bari il compagno della 46enne uccisa: tentava di fuggire in Albania
9 ore fa:Dall'Alto Jonio al porto di Bari: le ore della fuga, mentre gli investigatori gli chiudevano la strada
15 ore fa:Cropalati vince la scommessa Ricciardi: Piazza Sant’Antonio esplode di pubblico e il borgo diventa attrattore
8 ore fa:Nuovo Sindacato Carabinieri, Cavallo referente regionale: restano centrali il Gruppo a Corigliano-Rossano e la Stazione di Schiavonea
13 ore fa:Trebisacce brinda al Sud: 20 cantine e otto regioni protagoniste del 13° Wine Festival Art
16 ore fa:Lungro riaccende la memoria della miniera: tre giorni di musica, teatro e arte per il Salgemma Festival
6 ore fa:Longobucco, incendio del 14 agosto. La ricostruzione: «Intervento rapido, nessun danno a persone e case»
8 ore fa:La Vignetta dell'Eco
15 ore fa:Schiavonea, la musica torna nei vicoli: Borgo Jazz pronto ad animare il borgo marinaro per due notti
16 ore fa:Amendolara, donna uccisa nella notte: il compagno è in fuga

Chiama il 112 per sfuggire alle violenze del compagno, che si scaglia anche contro i poliziotti: arrestato

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Cresce la tensione  in città. Negli ultimi giorni, infatti, si sono registrati più episodi di violenza che hanno visto impegnate le forze di polizia nell'azione di contrasto immediato. Nella serata del 14 gennaio, la Polizia di Stato del Commissariato di Corigliano-Rossano ha arrestato in flagranza un cittadino straniero di 46 anni, domiciliato nell’area urbana di Corigliano, con l’accusa di minaccia, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, in un contesto riconducibile a presunti maltrattamenti in ambito domestico.

L’operazione scatta dopo una segnalazione al numero unico di emergenza 112: una donna chiede aiuto riferendo di comportamenti violenti da parte del compagno convivente. Quando gli agenti giungono sul posto trovano la donna in strada, visibilmente provata e bisognosa di cure. La vittima viene messa in sicurezza e trasportata in ospedale, mentre i poliziotti si dirigono nell’abitazione dove si trova l’uomo.

Alla vista degli operatori, il 46enne va in escandescenza. Secondo quanto ricostruito, mantiene un atteggiamento ostile, rifiuta inizialmente di fornire le proprie generalità e inizia a minacciare gli agenti. La situazione degenera nel momento in cui, durante le fasi di identificazione, l’uomo sferra un pugno violento verso uno dei poliziotti. Il colpo, diretto al volto, viene evitato, ma l’agente rimane ferito a una mano nel tentativo di difendersi. Seguono spintoni e calci anche contro il secondo operatore.

A quel punto l’uomo viene bloccato e arrestato per violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Su disposizione della Procura della Repubblica di Castrovillari viene posto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima.

Nel pomeriggio del 16 gennaio il giudice convalida l’arresto e condanna l’uomo a un anno di reclusione, concedendo la sospensione condizionale della pena. Un provvedimento che si inserisce nel quadro dei procedimenti riconducibili ai reati cosiddetti “da codice rosso”, legati alla tutela delle vittime vulnerabili.

Il precedente: l’aggressione nello scalo di Rossano

Questo episodio si colloca a breve distanza temporale da un altro fatto di cronaca avvenuto in città, già raccontato sulle pagine di Eco dello Jonio (leggi qui). La sera del 15 gennaio, infatti, due cittadini stranieri sono stati arrestati per lesioni aggravate dopo una violenta aggressione ai danni di un loro connazionale all’interno di un esercizio pubblico nello scalo di Rossano.

In quel caso, la vittima era stata trovata a terra, priva di sensi e con gravi ferite al volto e alla testa, colpita con calci, pugni e persino bicchieri di vetro. I due presunti aggressori erano stati rintracciati poco dopo e condotti nel carcere di Castrovillari.

Due vicende diverse, per dinamica e contesto, ma accomunate da un livello di violenza che richiama l’attenzione sull’attività di controllo del territorio e sulla gestione delle situazioni di conflitto, soprattutto quando si consumano tra le mura domestiche o in luoghi pubblici. Le indagini proseguono sotto il coordinamento attento della Procura della Repubblica di Castrovillari, guidata dal dott. Alessandro D'Alessio, con l'obiettivo di dissipare un oggettivo periodo di violenze.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.