15 ore fa:Castrovillari, l’associazione “Salvemini” : «Serve un progetto di area vasta per il futuro del nord-est»
18 minuti fa:Amendolara ridisegna il lungomare: piano da 9 milioni per il nuovo waterfront
2 ore fa:CISL Calabria chiede soluzioni su precariato e territorio: le proposte del sindacato
1 ora fa:Riforma Disabilità al via dal 1° marzo: cosa cambia per invalidità civile e medici
48 minuti fa:Farmaci non erogati, malata rara senza terapia: nuovo caso all’Asp di Cosenza
1 ora fa:Confronto tra Camera di Commercio di Cosenza e Bolzano: focus su benessere collettivo e sviluppo
12 ore fa:Schianto sulla Statale 106 a Calopezzati Marina, due feriti
16 ore fa:Dibattito su referendum giustizia con UIL Calabria: confronto su sì e no alla riforma
3 ore fa:Il Pd di Co-Ro apre il confronto pubblico con un evento sul governo del territorio
14 ore fa:A Plataci apre la nuova Farmacia Perrone: servizio sanitario stabile per i cittadini dell’Alto Jonio

Lite in famiglia con accoltellamento a Co-Ro: rimesse in libertà due persone

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Non convalidato il fermo, non ritenuta l'ipotesi del tentativo di omicidio e disposta l'immediata remissione in libertà di O.S. di 39 anni e di V.G. di 47 anni. Questa è la decisione - si legge nella nota - assunta dal GIP del Tribunale di Castrovillari che ha condiviso le argomentazioni del collegio difensivo composto dagli avvocati Ettore Zagarese, Leonardo Trento e Fulvio Ginocchiere al termine dell'udienza di convalida celebratasi in carcere alla presenza anche del PM che invece aveva chiesto l'applicazione della misura della custodia cautelare in carcere per i due. Il GIP, a seguito di una approfondita analisi degli elementi di prova, ha ritenuto di escludere la grave ipotesi del tentativo di omicidio traendo tale convinzione sia dal contesto complessivo dell'azione dalla quale non emergeva in maniera certa la volontà dei presunti aggressori di voler sopprimere la parte offesa sia dalla natura delle lesioni patite da quest'ultima che non connotavano in maniera univoca l'intenzione, la volontà di ucciderlo. Da qui la non convalida del provvedimento precautelare e la scarcerazione dei due».

Il fatto: Un uomo di 45 anni era stato accoltellato nella sua casa in contrada Toscano, a Corigliano-Rossano. Due persone erano state arrestate e condotte in carcere a Castrovillari. Il fermo era stato emesso con l'accusa di tentato omicidio. Secondo la ricostruzione della vittima l'atto sarebbe scaturito dopo un litigio in famiglia. La vittima sarebbe stata accoltellata dal figlio della nuova compagna del padre. La discussione, poi degenerata, era scoppiata sin da mattino tra il padre, la nuova moglie e la vittima, da poco rientrata a Corigliano-Rossano dopo aver vissuto a lungo in Germania. La lite era stata tale da aver richiesto un intervento delle forze dell'Ordine. A tarda serata l'epilogo quando alla porta del quarantacinquenne,  hanno bussato tre persone che si sono spacciate per carabinieri, un espediente utilizzato per farsi aprire la porta, forse proprio sulla scorta del fatto che i militari si erano già presentati al suo domicilio qualche ora prima.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.