16 ore fa:Maracanã Sport - In onda la diciannovesima puntata della trasmissione sportiva
13 ore fa:Luca Bianchini a Corigliano-Rossano presenta “Le ragazze di Tunisi”
15 ore fa:Quelle bollette dello Stato che bloccano il fiume
15 ore fa:Co-Ro, da Shakespeare a WhatsApp: il laboratorio di scrittura per giovani con Giorgio Volpe
16 ore fa:Harry, Jolina e le colpe dell'uomo: all'Eco in Diretta il processo ad un territorio che non regge più l'impatto climatico
18 ore fa:Calopezzati, Fratelli d’Italia all’attacco: «Dissesto fuori controllo e buco milionario nei tributi»
22 minuti fa:Rotary club calabresi riuniti all’Unical: il sindaco Franz Caruso sottolinea sinergia e supporto alla città
14 ore fa:Corigliano Rossano, raccolta straordinaria di sangue il 22 marzo: appello alla donazione
18 ore fa:Cassano entra nella rete nazionale delle Città dell’Olio
19 ore fa:Dopo Jolina tregua fragile: domenica torna la pioggia sulla Calabria del nord-est

Lite in famiglia con accoltellamento a Co-Ro: rimesse in libertà due persone

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Non convalidato il fermo, non ritenuta l'ipotesi del tentativo di omicidio e disposta l'immediata remissione in libertà di O.S. di 39 anni e di V.G. di 47 anni. Questa è la decisione - si legge nella nota - assunta dal GIP del Tribunale di Castrovillari che ha condiviso le argomentazioni del collegio difensivo composto dagli avvocati Ettore Zagarese, Leonardo Trento e Fulvio Ginocchiere al termine dell'udienza di convalida celebratasi in carcere alla presenza anche del PM che invece aveva chiesto l'applicazione della misura della custodia cautelare in carcere per i due. Il GIP, a seguito di una approfondita analisi degli elementi di prova, ha ritenuto di escludere la grave ipotesi del tentativo di omicidio traendo tale convinzione sia dal contesto complessivo dell'azione dalla quale non emergeva in maniera certa la volontà dei presunti aggressori di voler sopprimere la parte offesa sia dalla natura delle lesioni patite da quest'ultima che non connotavano in maniera univoca l'intenzione, la volontà di ucciderlo. Da qui la non convalida del provvedimento precautelare e la scarcerazione dei due».

Il fatto: Un uomo di 45 anni era stato accoltellato nella sua casa in contrada Toscano, a Corigliano-Rossano. Due persone erano state arrestate e condotte in carcere a Castrovillari. Il fermo era stato emesso con l'accusa di tentato omicidio. Secondo la ricostruzione della vittima l'atto sarebbe scaturito dopo un litigio in famiglia. La vittima sarebbe stata accoltellata dal figlio della nuova compagna del padre. La discussione, poi degenerata, era scoppiata sin da mattino tra il padre, la nuova moglie e la vittima, da poco rientrata a Corigliano-Rossano dopo aver vissuto a lungo in Germania. La lite era stata tale da aver richiesto un intervento delle forze dell'Ordine. A tarda serata l'epilogo quando alla porta del quarantacinquenne,  hanno bussato tre persone che si sono spacciate per carabinieri, un espediente utilizzato per farsi aprire la porta, forse proprio sulla scorta del fatto che i militari si erano già presentati al suo domicilio qualche ora prima.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.