14 ore fa:Nocara ottiene 1,5 milioni di euro: premiata la resistenza del borgo contro spopolamento e marginalità
9 ore fa:Parte l'estate di Cariati: sold out per Brusco, al via il cartellone 2026 tra musica, mare e grandi eventi
12 ore fa:Mandatoriccio in festa per la vittoria del nuovo sindaco Cataldo Iozzi
15 ore fa:Grotte di Sant’Angelo, il Comune investe un milione ma dagli incassi non entra un euro: il caso che apre il dibattito
13 ore fa:Vasto incendio a Trebisacce: in azione Vigili del Fuoco, Canadair ed elicottero regionale
10 ore fa:Bimbimbici torna sul lungomare di Rossano: domani la pedalata per riscoprire la città senza motori
15 ore fa:Gaetano Aita, la voce che continua a vivere: premio alla memoria e proposta di intitolazione del Teatro comunale
9 ore fa:Sciopero nazionale UIL FP Vigili del Fuoco: «Difendiamo la dignità dei lavoratori e la sicurezza dei cittadini»
11 ore fa:Cassano: Guerrieri e D’Agostino aderiscono al comitato Spazio Pubblico
10 ore fa:Da roccaforte social-democratica a laboratorio sovranista: la metamorfosi politica del nord-est

Scappa con armi e droga, fermato grazie all'imponente manovra di ricerca dei Carabinieri

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Al termine di una imponente manovra di ricerca, i Carabinieri della Sezione Operativa del Reparto Territoriale di Corigliano-Rossano, con il supporto di quelli delle Compagnie di San Marco Argentano e Cassano Jonio e con il coordinamento investigativo della Procura della Repubblica di Castrovillari, diretta dal Procuratore Capo Alessandro D’Alessio, hanno sottoposto a «fermo di indiziato di delitto» un cittadino marocchino 36enne, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile della detenzione di una pistola e di un importante quantitativo di sostanza stupefacente. 
   
I fatti per i quali si procede iniziano la notte del 5 dicembre 2023, quando a carico dello straniero vengono raccolti degli elementi di prova in ordine alle sue potenziali responsabilità per un episodio di violenza commesso con l’uso di una pistola. Le successive operazioni di perquisizione hanno permesso ai militari di trovare 43 dosi di cocaina e, soprattutto, la pistola che era stata associata al grave comportamento attribuito al giovane. In quella circostanza però il soggetto gravemente indiziato dei reati in questione era riuscito a far perdere le proprie tracce ed a sottrarsi ai provvedimenti restrittivi che potevano essere adottati nei suoi confronti. 

Da quel giorno sono iniziate le sue ricerche, che sono proseguite in maniera costante, anche in considerazione della sua potenziale pericolosità. 

Le operazioni si sono susseguite sino al 26 febbraio 2024, quando l’interessato è stato localizzato nella periferia dell’abitato di Corigliano-Rossano. Una volta resosi conto della presenza dei Carabinieri lo straniero ha iniziato una rocambolesca fuga, che si è snodata tra i comuni di Corigliano-Rossano, Terranova da Sibari, Altomonte, Roggiano Gravina e San Marco Argentano. In considerazione delle manovre compiute per sottrarsi al suo arresto, il ricercato è stato seguito a distanza con l’intento di arginare i potenziali pericoli per i cittadini, sino a quando ha terminato la sua corsa all’interno del centro abitato di Roggiano Gravina, dopo aver impattato con diverse auto lasciate in sosta. 

In questo centro abitato l’interessato è riuscito, ancora una volta, a sfuggire alla cattura.
L’epilogo della vicenda è stato registrato nella giornata di ieri, quando lo straniero è stato individuato in una struttura dislocata tra le campagne, nella zona dello «Scalo» di San Marco Argentano. L’operazione finale ha permesso di limitare i pericoli per la cittadinanza e di sottoporre a «fermo di indiziato di delitto» lo straniero in fuga per i gravi reati che gli vengono contestati.    

Dopo le operazioni necessarie per accertare la sua identità, il cittadino marocchino è stato associato presso il carcere di Castrovillari, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.