2 ore fa:Terranova da Sibari: il Gruppo Spiriti Liberi inaugura la nuova sede tra mototurismo e comunità
59 minuti fa:Uova di Pasqua solidali a Civita, World Tourism Calabria porta sorrisi ad asilo e centro di accoglienza
2 ore fa:La Calabria del diritto: a Sant'Agata di Esaro il libro di Ettore Bruno tra storia e turismo culturale
3 ore fa:Sanità Co-Ro, FdI incontra la referente Bernardi e chiede l'applicazione del Piano Scura
29 minuti fa:Mille scuole antisismiche in Italia, 31 in Calabria pronte ad essere ultimate
4 ore fa:Sanità a Corigliano-Rossano, Mazza (CMG): «Anatomia di un fallimento programmato»
3 ore fa:Papà protagonisti: al Magnolia la tradizione e il gioco diventano educazione
1 ora fa:La Provinciale Lauropoli-Sibari riapre martedì 31 marzo: transito a senso unico alternato
1 ora fa:La Passione di Cristo a Santa Maria ad Nives: un viaggio tra fede e cultura
4 ore fa:Emergenza Crati a Cassano, ArticoloVentuno: «Servono risposte concrete»

Scappa con armi e droga, fermato grazie all'imponente manovra di ricerca dei Carabinieri

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Al termine di una imponente manovra di ricerca, i Carabinieri della Sezione Operativa del Reparto Territoriale di Corigliano-Rossano, con il supporto di quelli delle Compagnie di San Marco Argentano e Cassano Jonio e con il coordinamento investigativo della Procura della Repubblica di Castrovillari, diretta dal Procuratore Capo Alessandro D’Alessio, hanno sottoposto a «fermo di indiziato di delitto» un cittadino marocchino 36enne, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile della detenzione di una pistola e di un importante quantitativo di sostanza stupefacente. 
   
I fatti per i quali si procede iniziano la notte del 5 dicembre 2023, quando a carico dello straniero vengono raccolti degli elementi di prova in ordine alle sue potenziali responsabilità per un episodio di violenza commesso con l’uso di una pistola. Le successive operazioni di perquisizione hanno permesso ai militari di trovare 43 dosi di cocaina e, soprattutto, la pistola che era stata associata al grave comportamento attribuito al giovane. In quella circostanza però il soggetto gravemente indiziato dei reati in questione era riuscito a far perdere le proprie tracce ed a sottrarsi ai provvedimenti restrittivi che potevano essere adottati nei suoi confronti. 

Da quel giorno sono iniziate le sue ricerche, che sono proseguite in maniera costante, anche in considerazione della sua potenziale pericolosità. 

Le operazioni si sono susseguite sino al 26 febbraio 2024, quando l’interessato è stato localizzato nella periferia dell’abitato di Corigliano-Rossano. Una volta resosi conto della presenza dei Carabinieri lo straniero ha iniziato una rocambolesca fuga, che si è snodata tra i comuni di Corigliano-Rossano, Terranova da Sibari, Altomonte, Roggiano Gravina e San Marco Argentano. In considerazione delle manovre compiute per sottrarsi al suo arresto, il ricercato è stato seguito a distanza con l’intento di arginare i potenziali pericoli per i cittadini, sino a quando ha terminato la sua corsa all’interno del centro abitato di Roggiano Gravina, dopo aver impattato con diverse auto lasciate in sosta. 

In questo centro abitato l’interessato è riuscito, ancora una volta, a sfuggire alla cattura.
L’epilogo della vicenda è stato registrato nella giornata di ieri, quando lo straniero è stato individuato in una struttura dislocata tra le campagne, nella zona dello «Scalo» di San Marco Argentano. L’operazione finale ha permesso di limitare i pericoli per la cittadinanza e di sottoporre a «fermo di indiziato di delitto» lo straniero in fuga per i gravi reati che gli vengono contestati.    

Dopo le operazioni necessarie per accertare la sua identità, il cittadino marocchino è stato associato presso il carcere di Castrovillari, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.