14 ore fa:Marco Aurelio Severino, il genio calabrese dimenticato: appello alla Regione per tradurre le sue opere inedite
15 ore fa: Dissesto idrogeologico, la Maggioranza replica: «Cassano ammessa ai fondi, penalizzata dai criteri nazionali»
11 ore fa:Nell’epoca delle opinioni che valgono più dei fatti: cosa resta del principio di verità?
12 ore fa:Sant’Angelo, il Comune mette a bando due locali nell’anfiteatro Rino Gaetano
9 ore fa:Sprovieri, orgoglio e applausi: il sogno sfuma al tie-break ma il futuro è già qui
11 ore fa:San Basile riscopre le edicole votive: passeggiata tra fede, arte e identità arbëreshe il 17 maggio
12 ore fa:Calabria in barca a vela 2026: parte da Corigliano la prima tappa del progetto educativo e sportivo regionale
8 ore fa:Fiamme vicino al Museo di Sibari, vigili del fuoco al lavoro per proteggere l’area archeologica
15 ore fa:Arte e poesia nella Villa Comunale “De Falco”: domenica 17 maggio l’omaggio a Norella Pujia
13 ore fa:Cassano, sanificati i plessi dell’Erodoto di Thurii. Il Consigliere Provinciale Garofalo: «Intervento atteso da tempo»

Co-Ro, arrestato un 23enne per violenza sessuale, lesioni personali e resistenza a Pubblico Ufficiale

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Nella serata di ieri la Polizia di Stato di Corigliano Rossano ha tratto in arresto - in flagranza di reato - un cittadino di anni 23, per il reato di violenza sessuale, lesioni personali, resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale.

Precisamente, alle ore 20.00 circa, una donna residente fuori regione, telefonava al Commissariato di P.S. di Corigliano Rossano, chiedendo l'intervento della Polizia di Stato, poiché, avendo provato a mettersi in contatto telefonico con il padre, lo stesso non riusciva a parlare. La donna si è subito allarmata poiché non riusciva a dialogare con il genitore ma sentiva in sottofondo soltanto grida strazianti.

Individuata l'abitazione, su indicazione della donna, l'operatore della Sala Operativa inviava la Volante che, prontamente, giungeva presso l'abitazione segnalata: una villetta posta fuori dal centro abitato.

All'esterno vi era il padre della ragazza che andava incontro ai poliziotti e, in evidente stato di shock, con visibili tracce di sangue sul corpo, riferiva che all'interno della sua abitazione vi era un giovane che stava massacrando di botte la moglie nel tentativo di violentarla.

Gli Agenti, entrati immediatamente all'interno dell'abitazione, si portavano al piano superiore, da dove provenivano le urla della donna. Qui trovavano il soggetto, completamente nudo che cercava di accedere all'interno della stanza in cui aveva  trovato riparo la vittima. Alla vista degli Agenti l'autore cercava di scappare ma veniva prontamente bloccato. La donna raccontava ai poliziotti di avere subito  violenze dallo stesso, il quale pochi minuti prima, aveva bussato alla sua porta. Pensando fosse il marito, che era uscito pochi minuti prima, la donna gli aveva aperto ma, appena varcata la soglia, l'uomo si era denudato pretendendo un rapporto sessuale.

Al suo netto rifiuto la colpiva più volte  violentemente in viso, sulla testa ed in varie parti del corpo, provocandole vistose tumefazioni.  Solo l'arrivo del marito, nei confronti del quale l'uomo si era avventato colpendolo ripetutamente, aveva evitato il peggio.

Venivano avvisati dell'accaduto sia il Procuratore, sia il P.M. di Turno della Procura della Repubblica di Castrovillari, che coordinavano le prime indagini.

Veniva inviata sul posto la Polizia Scientifica che predisponeva i rilievi sulla scena del crimine e procedeva alla repertazione delle tracce biologiche, finalizzate a ricostruire fedelmente la dinamica dei fatti. Veniva altresi chiamato il 118 per curare i due anziani, i quali sono stati ricoverati per le lesioni subite. Un agente intervenuto, nel bloccare l'uomo, si procurava una contusione alla spalla.

Lo stesso, tratto in arresto, su disposizione della Procura della Repubblica di Castrovillari, è stato associato presso la Casa Circondariale di Castrovillari.

L'attività di indagine si è svolta in stretta sinergia tra il Commissariato di P.S. di Corigliano Rossano ed il Procuratore della Repubblica di Castrovillari, Dr. Alessandro D'Alessio, che ha dato le opportune direttive, coordinando in prima persona le fasi delle indagini.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.