12 ore fa:Biovalle del Nicà senz’acqua, l’allarme degli allevatori: «Gli animali stanno morendo di sete»
10 ore fa:Rossano, il 30 agosto la giornata inaugurale dell’Inter Club “Giacinto Facchetti”
14 ore fa:Sibari, l’estate dell’archeologia viva chiude tra sapori del Sud e musica mediterranea
9 ore fa:Torrenti e canaloni, Uva chiama gli enti alle proprie responsabilità: «Controllare prima dell’emergenza»
9 ore fa:Poste, Castrovillari rischia di perdere la Direzione: dal Comune alt alla centralizzazione su Cosenza
11 ore fa:Carmela Bifano, l’autopsia ricostruisce l’orrore: prima il tentativo di strangolamento, poi i colpi alla testa
12 ore fa:Emergenza idrica, Scutellà: «Serve un Piano straordinario Calabria Acqua 2030»
10 ore fa:Mandatoriccio, gastroenterite tra i minori: arrivano gli aggiornamenti dell'Asp di Cosenza
11 ore fa:Ferrovia Jonica, dal 13 settembre tornano i bus sostitutivi: la riapertura dura meno di un’estate
13 ore fa:Co.Ro. Summer Fest, altri sei giorni di eventi: la città diventa un grande palcoscenico diffuso

Finalmente libera dal suo aguzzino, una donna denuncia l'ex compagno per le violenze subite

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - È il 9 agosto, un martedì di questa estate soffocante e rovente che dentro di sé contiene tantissime storie. Come questa. Proprio oggi il personale dell'arma dei Carabinieri ha eseguito una misura cautelare, nei confronti del sessantaduenne L.A. nato a Campana, circa il divieto di avvicinamento all'abitazione, con prescrizione aggiuntiva del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla stessa e del divieto di comunicare in qualsiasi modo e di tenersi a distanza non inferiore a 500 mt. da B.M.N. di anni 39, sua ex compagna. L.A., quindi, non può avvicinarsi non solo alla casa della "persona offesa", ma né parlare con lei ed avvicinarsi a 500 mt ai luoghi da lei frequentati.

Questo provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale di Castrovillari su richiesta di quella Procura della Repubblica, si è reso necessario, come riporta il provvedimento giudiziario, poiché l'uomo è gravemente indiziato del delitto di maltrattamenti nei confronti della signora B.M.N. Durante il periodo in cui i due erano insieme in una relazione la donna viveva in uno stato di profonda sofferenza e sottomissione, psicologica e fisica, e soprattutto continuata. Mai L.A. mostrò segni di pentimento, l'ultima aggressione, addirittura, durante la quale la donna veniva colpita con un pugno alla testa e con un calcio al ventre risaliva a circa dieci giorni or sono. Più volte la donna provò a lasciare l'abitazione per raggiungere amici e parenti in cerca di rifugio.

È stato lo studio dell'avvocato Ettore Zagarese, che ha fatto sì che la donna, vessata e umiliata per troppo tempo trovasse la forza e il coraggio di denunciare il suo aguzzino. Fondamentale l'opera dell'avvocato Maria Teresa Fontana, dello studio Zagarese, che ha seguito con perizia e la giusta dose di comprensione la donna e il difficile caso. Quello della violenza domestica è un fenomeno che spesso gli avvocati si trovano a dover trattare. Casi che necessitano di massima attenzione e nello specifico in questione hanno trovato ascolto negli attenti investigatori dell'Arma che con un lavoro certosino hanno raccolto molteplici prove ritenute dal GIP di Castrovillari idonee all'applicazione della misura coercitiva.

Le indagini hanno permesso di appurare che, negli anni di vita comune, l'uomo aveva instaurato in casa un sistema di vita avvilente, fatto di coercizione e caratterizzato da violenti maltrattamenti. Una violenza quotidiana con pugni, schiaffi e calci su tutto il corpo, tanto da ridurla una sorta di fantasma fatta di cicatrici sul suo corpo e nel suo essere donna e persona, incapace di mettere in atto strategie autoprotettive come accertato oltre che da varie testimonianze, anche da consulente psicoterapeuta a tale scopo nominato.

Ancora volta assistiamo ad una storia che chi ci lascia stupiti per le due facce opposte: l'orrore della violenza e la speranza di poter avere ancora una vita.

(fonte comunicato stampa)

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.