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Sila: faggio abbattuto illegalmente, tre persone denunciate dai Carabinieri Forestale

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COSENZA - Sono stati sorpresi mentre abbattevano illegalmente una pianta di notevoli dimensioni di Faggio in “zona 1” del Parco Nazionale della Sila . Per tale reato due uomini di Petilia Policastro, già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per taglio e furto di piante in area protetta. La zona dove i Carabinieri Forestali hanno bloccato i due ricade nella proprietà del demanio comunale di Petilia Policastro (kr) e già in alcune occasioni è stata oggetto di tagli furtivi.

A tal riguardo i militari della Stazione Parco di Cotronei durante un servizio mirato proprio a reprimere questo tipo di reato hanno sorpreso i due mentre avevano da poco tagliato una pianta di alto fusto di Faggio e ne stavano trafugando il materiale legnoso su un fuoristrada, al fine di ricavarne legna da ardere. Il repentino intervento dei militari ha evitato l'ulteriore negativo sviluppo del reato con grave danno al patrimonio boschivo e paesaggistico della zona. 

Oltre alle sanzioni amministrative previste e al sequestro della legna e degli strumenti utilizzati per tagliarla si è proceduto anche al sequestro amministrativo del veicolo in quanto risultato sprovvisto di copertura assicurativa e revisione. Altra attività sempre della Stazione di Cotronei si è effettuata in località “Cugnale Lungo” di Cotronei dove si sono posti sotto sequestro in “zona 2” del Parco tre manufatti edilizi realizzati senza le dovute autorizzazioni. I manufatti presentavano al momento del controllo fondazioni in cemento armato, blocchetti di cemento, un tetto spiovente e una copertura con rivestimento in lamiera. La persona denunciata per tale reato aveva inoltre proceduto alla realizzazione di una pista in terra battuta di oltre 40 metri tramite uno sbancamento non autorizzato per il quale si è proceduto, come per i manufatti, al sequestro preventivo.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.