5 ore fa:Riorganizzazione spoke Co-Ro, lo sfruculiamento di Stasi : «Spostamenti inutili per nascondere clamoroso ritardo nuovo ospedale»
9 ore fa:«Sette anni senza risposte»: l'affondo di Forza Italia e Movimento del Territorio su Stasi
7 ore fa:A Co-Ro torna il Premio Harmonika: giovani talenti in scena dal 15 al 17 maggio
6 ore fa:Morano Calabro: prosegue il progetto de “L’Orto Incolto”. Ambiente e inclusione al centro del PNRR
9 ore fa:La Vignetta dell'Eco
7 ore fa:A Laino Borgo nasce il Bee Hotel: scuola e natura insieme per salvare gli insetti impollinatori
4 ore fa:Themesen vince il derby e rilancia la corsa play-off: 2-1 al Città di Corigliano Rossano
4 ore fa:Colpo esterno dell'Asd Corigliano: Avallo decide, cuore e gioco per espugnare Trebisacce
6 ore fa:Elezioni Castrovillari, la partita è aperta: quattro candidati (forse) e il civismo che può sparigliare le carte
8 ore fa:Frascineto Adventures, iscrizioni chiuse e una comunità di 128 soci pronti all'avventura

Corigliano, i giovani del FGC contro il contributo scolastico

1 minuti di lettura
Manifestazione del Fronte della Gioventù Comunista (federazione di Corigliano Calabro) nel piazzale antistante il liceo Scientifico F.Bruno e l'I.t.c. Luigi Palma. Un grande striscione e dei militanti con volantini hanno accolto questa mattina gli studenti Coriglianesi. A organizzare la protesta è stato il Fronte della Gioventù Comunista, organizzazione che anche quest’anno porta avanti una campagna nazionale per il boicottaggio del contributo scolastico. «Quella di oggi non è una protesta isolata» hanno precisato i giovani del FGC «nelle settimane precedenti ognii nostro militante è stato impegnato nelle scuole in attività di propaganda e di agitazione politica, invitando gli studenti e le famiglie a schierarsi in difesa della scuola pubblica scegliendo di non pagare il contributo scolastico.» “Difendi la scuola pubblica, blocca il contributo” – questo si legge sui volantini del Fronte, secondo cui dietro la storia dei contributi che servono a finanziare attività aggiuntive ed extracurricolari si è celato in realtà il progetto dei governi di scaricare progressivamente sulle famiglie l’onere di finanziare l’istruzione pubblica: «negli ultimi 6 anni la scuola pubblica ha sopportato il peso di quasi 22 miliardi di tagli mentre le scuole private ricevevano ingenti finanziamenti e i soldi pubblici venivano regalati alle banche o ai grandi monopoli industriali. Come risultato di questi tagli, oggi il contributo scolastico sopperisce alla mancanza di fondi ministeriali e viene utilizzato per le spese ordinarie, spesso venendo richiesto anche ricorrendo a intimidazioni di vario tipo nei confronti degli studenti. Il contributo scolastico è stato la leva per imporre tagli sempre maggiori alla scuola pubblica mentre si costringevano le famiglie a finanziarla di tasca propria, mentre nelle scuole passava il messaggio che non farlo sarebbe andato a svantaggio dei propri figli. Il risultato è che anno dopo anno siamo abituati all’idea di una tassa sulla scuola pubblica, in barba al principio costituzionale della gratuità della scuola dell’obbligo.» «Pagare il contributo scolastico oggi significa rendersi complici del processo di distruzione della scuola pubblica in Italia» ha affermato Carlo Chippari, militante del liceo scientifico del FGC «al contrario, un boicottaggio di massa dei contributi scolastici è l’unico modo per inchiodare il governo alle sue responsabilità. Per questo tutti i nostri militanti sono impegnati a portare alta nelle scuole la parola d’ordine del blocco dei contributi. In ballo c’è la lotta per il diritto allo studio, contro la scuola di classe che questo sistema sta costruendo giorno dopo giorno.» Fronte della Gioventù Comunista (federazione di Corigliano Calabro)
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.