3 ore fa:Co-Ro, finanziato il progetto per la rigenerazione del Mercato Ittico
5 ore fa:L’ASD Corigliano non si arrende mai: rimonta due volte e continua a muovere la classifica
5 ore fa:Schiavonea, torna “Pruppetish”: gara amatoriale di polpette al profumo di mare e alici
4 ore fa:Sprovieri Corigliano Volley: cordoglio per la scomparsa del professor La Forza e entusiasmo per la vittoria contro Bronte
2 ore fa:Agrisolare, dal 10 marzo sarà possibile presentare le domande: fase decisiva per aziende agricole e agroalimentari
6 ore fa:Cardiologia di Corigliano-Rossano: il Cuore d’Italia batte qui
7 ore fa:Co-Ro, 720 mila euro per porto e marineria di Schiavonea: potenziati servizi e infrastrutture
3 ore fa:Centrosinistra chiamato all’unità attorno a Franz Caruso per tornare maggioranza
4 ore fa:Scala Coeli, tra sicurezza e diritti: quando una strada diventa un confine
6 ore fa:Cassano celebra i 20 anni di AVO: al Teatro Comunale l’anniversario dell’Associazione Volontari Ospedalieri

Consiglio di Stato, sfuma la nomina a giudice di Doris Lo Moro

1 minuti di lettura
LAMEZIA TERME Doris Lo Moro non sarà giudice del Consiglio di Stato. Dopo mesi di rinvii, il Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa ha espresso il suo parere: Lo Moro bocciata, Antonella Manzione, la vigilessa voluta da Renzi al vertice del dipartimento Affari giuridici e legislativi, è stata invece promossa e sarà un nuovo giudice del Consiglio di Stato. Mastica dunque amaro la senatrice calabrese del Pd, la cui designazione è stata rispedita al mittente, cioè la Presidenza del Consiglio dei ministri. Come riporta oggi il quotidiano La Stampa, i giudici del Consiglio di Stato hanno ritenuto inopportuno che un parlamentare in carica fosse nominato dal governo come giudice, in virtù del principio della separazione dei poteri. (fonte: corrieredellacalabria.it)
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.