5 ore fa:A Co-Ro torna I Panni Nostri al Sole: venerdì un incontro su gravidanza, parto e post-partum
2 ore fa:Disabilità, dai diritti al Progetto di Vita: al Castello Ducale il confronto sulla riforma
1 ora fa:Agricoltori, Garofalo accusa i parlamentari: «Sul silenzio dei Tg dovevate battere i pugni»
30 minuti fa:Corigliano-Rossano, il piccolo commercio soffoca. Natozza: «Il Comune apra un tavolo»
3 ore fa:Sindaci al fianco degli agricoltori: proposte condivise contro caro vita e costi di produzione
1 ora fa:Autotrasporto, Salvini annuncia lo sblocco di 430 milioni: «Erogazioni da questa settimana»
Adesso:San Lorenzo del Vallo, “Monas” torna dopo 14 anni: in scena le contraddizioni dell’uomo
4 ore fa:Incendi boschivi, confronto in Consiglio regionale: focus su prevenzione, droni e tutela del territorio
2 ore fa:Orsomarso celebra i 50 anni di sacerdozio di don Mario Spinicci
4 ore fa:Il fresco è finito: quinto giorno di fermo dei Tir, la crisi arriva sulla tavola della Sibaritide

Consiglio di Stato, sfuma la nomina a giudice di Doris Lo Moro

1 minuti di lettura
LAMEZIA TERME Doris Lo Moro non sarà giudice del Consiglio di Stato. Dopo mesi di rinvii, il Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa ha espresso il suo parere: Lo Moro bocciata, Antonella Manzione, la vigilessa voluta da Renzi al vertice del dipartimento Affari giuridici e legislativi, è stata invece promossa e sarà un nuovo giudice del Consiglio di Stato. Mastica dunque amaro la senatrice calabrese del Pd, la cui designazione è stata rispedita al mittente, cioè la Presidenza del Consiglio dei ministri. Come riporta oggi il quotidiano La Stampa, i giudici del Consiglio di Stato hanno ritenuto inopportuno che un parlamentare in carica fosse nominato dal governo come giudice, in virtù del principio della separazione dei poteri. (fonte: corrieredellacalabria.it)
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.