2 ore fa:Premio Troccoli Magna Graecia: cerimonia il 30 maggio 2026 al Teatro Concistré
2 ore fa:L'IIS Majorana di Co-Ro tra le 25 scuole scelte per il Treno del Ricordo: studenti in visita a Reggio Calabria
1 ora fa:Il Parco Nazionale della Sila attiva lo Sportello Energia: supporto ai 19 Comuni per efficienza e rinnovabili
1 ora fa:Triplice fischio: tutto sul calcio da Corigliao-Rossano e dalla Sibaritide-Pollino
3 ore fa:Farmaci non erogati, malata rara senza terapia: nuovo caso all’Asp di Cosenza
1 minuto fa:Referendum costituzionale, a Castrovillari confronto pubblico tra le ragioni del Sì e del No
2 ore fa:Saracena, rassegna Sipario d’Oro: in scena “Dietro un fantasma” su autismo e famiglia
3 ore fa:Amendolara ridisegna il lungomare: piano da 9 milioni per il nuovo waterfront
46 minuti fa:Co-Ro, guerriglia urbana tra stranieri: sei indagati per lesioni aggravate e incendio
4 ore fa:Confronto tra Camera di Commercio di Cosenza e Bolzano: focus su benessere collettivo e sviluppo

Carlo "Magno" conquista la Regione

1 minuti di lettura
Siederà a Palazzo Campanella portandosi a tracolla una sacca di 15 mila voti. È il più votato in tutta la Provincia cosentina, un primo eletto che ha certamente raccolto i frutti di una buona semina che effettua da anni. Senza contare quel legame politico e di amicizia con Mario Oliverio su cui ha sempre potuto fare affidamento, in un’unione rodata che, grazie ai consensi delle elezioni, continuerà nel segno del lavoro simbiotico in Regione. Cresciuto a pane e cultura liberal-democratica, la sua carriera inizia nella Federazione Giovani Comunisti Italiani in cui milita da Segretario Provinciale e poi da componente della Direzione Nazionale. La sua fedeltà agli ideali di sinistra lo porta a seguire tutte le evoluzioni del partito. Così, se la sua attività nel capoluogo ha inizio nel 1985 quando viene nominato consigliere comunale e prosegue attraverso l’incarico di Segretario Cittadino del Partito dei Democratici di Sinistra, alla fine del 2000 Guccione diviene Vice Presidente Nazionale del Mezzogiorno nella Direzione Nazionale dei Democratici di Sinistra, fino all’elezione nel 2007 quale membro dell’Assemblea Nazionale del Partito Democratico. «Per amministrare una regione come la nostra, essere esperti è una virtù, non una debolezza» aveva dichiarato a “L’Eco dello Jonio” qualche mese fa. Ad un profetico Carlo Guccione - che così rispondeva alle accuse mosse a Mario Oliverio per la sua “vecchia” politica - l’esperienza non manca di certo. In quella stessa intervista, Guccione aveva lanciato moniti, dato consigli e, chissà, forse aspettandosi questo successo si preparava alle infinite responsabilità che i nuovi “numeri uno” della Regione si sarebbero dovuti assumere all’indomani delle elezioni. Per questo, quindi, in quel suo bilancio che parlava di «disastri profondi e duraturi che hanno compresso le potenzialità della Calabria», aveva avuto anche parole di conforto. Soprattutto per l’area jonica, in cui la mala politica ha creato desertificazione in tutti i campi. Così, se ad azione corrisponde reazione, non poteva di certo far mancare le sue soluzioni: partendo dai fondi Por fino alla realizzazione di nuove infrastrutture, come la linea ferroviaria jonica, la metropolitana di superficie e il completamento della Longobucco-Mare. Buon lavoro al più eletto e speriamo che queste dichiarazioni rispondano al nostro auspicio di sempre: non ci si dimentichi della Sibaritide. m. f. s. t.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.