Inchiesta Dda, la Cgil Pollino Sibaritide Tirreno: «Piena luce in tempi rapidi»
La Cgil Pollino Sibaritide Tirreno ringrazia magistratura e forze dell’ordine per l’operazione e richiama la presunzione di innocenza. Sul coinvolgimento del sindaco: «Il suo destino è legato a quello della città»
CORIGLIANO-ROSSANO - La Cgil Pollino Sibaritide Tirreno esprime soddisfazione per l'operazione della Dda di Catanzaro che, alle prime luci dell'alba di ieri, ha portato al fermo di più di 40 persone accusate di reati gravissimi, di cui ovviamente risponderanno in Tribunale nei termini previsti ed in considerazione del principio di presunzione di innocenza come prevede la Costituzione Italiana ed il nostro ordinamento giuridico.
«Il prezioso lavoro della Magistratura e delle forze dell'ordine, a cui va come sempre il nostro ringraziamento, - si legge nella nota - fa sì che in una terra difficile come la Calabria, la diffusa illegalità non prenda il sopravvento sulla società e sulle istituzioni. Sovente abbiamo assistito difatti a connivenze, collusioni, minacce della criminalità ed ai più svariati tentativi di corruzione in appalti e quant'altro, che hanno coinvolto finanche la politica regionale a tutti i livelli».
«Non è possibile in tal senso negare che il coinvolgimento addirittura del primo cittadino di Corigliano Rossano nell'inchiesta di ieri abbia destato in tutti un grande stupore. Naturalmente la giustizia deve fare il suo corso, ma l'unica cosa che ci preme chiedere, visto che il destino del sindaco è immancabilmente legato a quello della città, sia di fare piena luce nei tempi più veloci possibili. Non giova a nessuno ricordare, infatti, che il già Comune di Corigliano fu a suo tempo sciolto per infiltrazioni e che una ripetizione di quella storia oggi sarebbe ancora più pesante».
«Ci sia consentito, infine, di inviare la nostra solidarietà umana in questo difficile momento alla persona Flavio Stasi che conosciamo da tempo ed alla sua famiglia augurandogli di poter dimostrare la sua assoluta estraneità ai fatti contestati e il più presto possibile» concludono.