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Spoke Co-Ro: Ginecologia e Ostetricia ha il suo nuovo primario, il dottor Francesco Carbone - VIDEO

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CORIGLIANO-ROSSANO -  Dopo una lunga attesa, il reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale “Nicola Giannettasio” ha finalmente un nuovo primario. A guidare l’unità operativa sarà Francesco Carbone, chiamato a rinforzare un servizio sanitario che negli ultimi anni ha attraversato una fase particolarmente complessa, segnata dal trasferimento dall’ospedale “Guido Compagna” e dai successivi lavori di ristrutturazione.

Il nuovo direttore ha già individuato le prime priorità: offrire punti di riferimento certi, valorizzare il personale e rendere più efficiente l’organizzazione interna.

«Il reparto ha bisogno di alcuni punti di riferimento - spiega Carbone -. Ho trovato tantissima buona volontà e professionalità, che devono certamente essere organizzate ma anche gratificate, perché sono tanti i professionisti che fino a oggi hanno svolto un ottimo lavoro. Adesso stiamo cercando di capire come migliorarlo e come organizzarci ancora meglio».

Nella fase iniziale del suo mandato, l’obiettivo principale sarà mettere in sicurezza il reparto e garantire alle utenti un accesso sereno e qualificato ai servizi. «Il mio primo compito sarà fare in modo che le pazienti possano rivolgersi alla nostra struttura con la massima tranquillità, trovando professionalità e sicurezza», sottolinea il nuovo primario.

Un risultato che, secondo Carbone, passa necessariamente attraverso il rafforzamento dell’organico che risulta insufficiente e sottodimensionato. La questione è già al centro del confronto con i vertici dell’Azienda sanitaria provinciale. «Ne stiamo discutendo con la direzione generale, con il direttore De Salazar e con il direttore sanitario. È necessario potenziare il personale medico, ostetrico e infermieristico, così da migliorare le prestazioni e offrire qualcosa in più all’intera popolazione del comprensorio di Corigliano-Rossano».

Per quel che riguarda i numeri dei parti, la peranza è che possano aumentare. Attualmente il punto nascita del Giannettasio registra tra i 700 e gli 800 parti ogni anno. Un numero che, nelle aspettative del nuovo responsabile, potrebbe crescere sensibilmente grazie al rilancio del reparto e a una maggiore fiducia da parte delle future mamme.

«La cosa più importante è che le pazienti siano rassicurate durante tutto il percorso di assistenza ostetrica. Sono convinto che gli attuali 700-800 parti annui possano crescere in maniera significativa», afferma Carbone.

E sul trasferimento dell’unità operativa all’interno del Giannettasio il primario parla di una scelta strategica, soprattutto per la possibilità di contare sulla presenza, nella stessa struttura, di diverse specialità mediche.

«È stata una scelta molto oculata dal punto di vista manageriale, perché ci permette di avere più professionalità all’interno dello stesso ospedale. Molte patologie ostetriche e ginecologiche richiedono un approccio multidisciplinare».

Tra i progetti sui quali si sta lavorando figura anche la creazione di una rete formativa destinata ai medici specializzandi, attraverso una collaborazione tra l’Asp di Cosenza e l’unità operativa universitaria del capoluogo. «Stiamo ragionando con l’Asp, con il direttore generale e con il professor Maurizio Guido, direttore dell’unità operativa di Cosenza, per costruire una rete formativa per gli specializzandi all’interno dell’Azienda sanitaria. La mia speranza è che alcuni giovani medici possano venire qui, confrontarsi con noi e darci una mano nel percorso che intendiamo portare avanti».

La nomina di Francesco Carbone apre dunque una nuova fase per Ginecologia e Ostetricia. La sfida sarà ora tradurre le aspettative accumulate durante la lunga attesa in servizi più efficienti, organici adeguati e una rinnovata fiducia da parte delle donne e delle famiglie di tutto il territorio.

 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.