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Sorrenti scende in campo per Samuel: il calcio diventa memoria condivisa

2 minuti di lettura

CROSIA - A Sorrenti il calcio ha smesso, per una sera, di essere soltanto gioco. Il campo è diventato il luogo scelto da un’intera comunità per ritrovarsi attorno al ricordo di Samuel De Luca, giovane del posto scomparso prematuramente in un incidente stradale.

Il torneo promosso dalla parrocchia San Francesco d’Assisi, guidata da don Claudio Cipolla, ha trasformato una partita in un gesto collettivo di memoria. Non una semplice commemorazione, ma un modo concreto per continuare a tenere vivo un legame che il tempo non ha cancellato.

“In campo per Samuel” è stato lo slogan scelto per accompagnare l’iniziativa. Poche parole capaci di racchiudere il senso dell’intera giornata: scendere sul terreno di gioco non soltanto per contendersi una vittoria, ma per ricordare e testimoniare una presenza che continua a vivere negli affetti e nella memoria collettiva.

Quando una persona giovane viene strappata alla propria comunità, il lutto non riguarda soltanto la famiglia e gli amici più stretti. Diventa inevitabilmente una ferita condivisa. Il volto di chi non c’è più resta nei luoghi frequentati, nei racconti, nelle abitudini e nei gesti attraverso i quali un paese prova a non disperderne il ricordo.

La parrocchia ha definito il torneo «molto più di un evento sportivo»: il segno di una comunità capace di ritrovarsi e custodire la memoria di uno dei suoi figli.

Le comunità, del resto, non si riconoscono soltanto nei momenti di festa, ma anche nel modo in cui affrontano le proprie perdite. Quando il dolore rischia di isolare, la condivisione può diventare una forma di resistenza alla solitudine. Ritrovarsi significa dire, anche senza bisogno di molte parole, che Samuel continua ad appartenere alla storia di tutti.

Lo sport, in questo senso, diventa un linguaggio universale. Non cancella il dolore e non può restituire chi non c’è più, ma può creare uno spazio nel quale quel dolore viene condiviso e, proprio perché condiviso, diventa più umano e meno solitario.

Don Claudio Cipolla ha ringraziato i ragazzi che, con entusiasmo e generosità, hanno organizzato il torneo e tutte le squadre partecipanti. La loro presenza ha trasformato l’iniziativa in una vera testimonianza di vicinanza e appartenenza.

Il messaggio lanciato dalla parrocchia è andato oltre la singola giornata. Ricordare Samuel non significa soltanto conservarne il nome, ma trasformare quella memoria in un impegno concreto: costruire relazioni autentiche, prendersi cura gli uni degli altri e coltivare i legami che consentono a una comunità di restare unita anche davanti alle prove più dolorose.

È questo il significato più profondo di “In campo per Samuel”: non soltanto giocare per qualcuno, ma continuare a stare con lui attraverso il ricordo.

Per un giorno, a Sorrenti, il campo non è stato soltanto un luogo di sport. È diventato lo spazio nel quale un’intera comunità ha scelto di ricordare Samuel e di guardare avanti, insieme.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.