Longobucco, il panino da due metri vale 2.300 euro: nuovo record all’Incanto di San Domenico
Il maxi panino del Panificio Themesen raddoppia il risultato dello scorso anno. Venti minuti di rilanci prima dell’aggiudicazione: la somma contribuirà all’organizzazione della festa patronale
LONGOBUCCO – Due metri di pane farcito, venti minuti di rilanci e una piazza che ha trasformato una tradizione in una gara di generosità. Alla festa patronale di San Domenico, lo scorso 4 agosto, il maxi panino preparato dal Panificio Themesen è stato aggiudicato all’Incanto per 2.300 euro, più del doppio dei 1.100 euro raggiunti appena un anno fa.
La base d’asta era di 500 euro. Poi le offerte hanno cominciato a salire, sostenute dal tifo e dalla curiosità dei presenti, fino al rilancio decisivo del gruppo guidato dal presidente della Polisportiva Themesen, Giampaolo Ioele, insieme ad alcuni amici.
A scandire l’Incanto, nel cuore dei festeggiamenti del 4 agosto, è stato il banditore Mario Parrilla, mentre il panino gigante diventava ancora una volta uno dei simboli più curiosi e partecipati della festa.
Dietro il record, però, non c’è soltanto la sfida dell’asta. I 2.300 euro sono stati destinati come contributo all’organizzazione della festa patronale, trasformando il gesto in un momento concreto di sostegno alla comunità.
L’iniziativa si ripete ormai da decenni ed è uno dei momenti più attesi dei riti dedicati al Santo Patrono della cittadina della Valle del Trionto, e negli anni è diventata un appuntamento immancabile. Nel 2025 il maxi panino era stato battuto per 1.100 euro; quest’anno Longobucco ha alzato ancora l’asticella.
Una tradizione semplice, nata attorno al pane, alla cultura contadina e alla convivialità, che riesce a mettere insieme festa, identità e solidarietà. E stavolta, oltre al panino, ad essere “gigante” è stata soprattutto l’offerta. E la generosità.