Civita apre ai giovani: il Corpo europeo di solidarietà diventa opportunità concreta
Attraverso progetti individuali o di gruppo, ragazze e ragazzi possono contribuire concretamente alla società, maturando allo stesso tempo competenze personali e professionali
CIVITA - Il prossimo 22 Aprile Civita ospiterà un incontro dedicato al Corpo europeo di solidarietà (ESC), il programma promosso dall’Unione europea che offre ai giovani tra i 18 e i 30 anni esperienze di volontariato, tirocinio e lavoro, sia in Italia sia all’estero.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività legate al programma Erasmus Plus e punta a rafforzare nei partecipanti il senso di solidarietà e cittadinanza attiva. Attraverso progetti individuali o di gruppo, ragazze e ragazzi possono contribuire concretamente alla società, maturando allo stesso tempo competenze personali e professionali.
Il ventaglio delle attività è ampio: si va dal supporto nei centri per richiedenti asilo agli interventi nelle comunità locali, fino alle azioni di prevenzione delle catastrofi naturali. Un impegno diretto che si traduce in un’esperienza formativa completa e altamente qualificante.
Tra i punti di forza del programma c’è l’accessibilità: la partecipazione è gratuita e le principali spese - viaggio, vitto e alloggio - sono interamente coperte. I progetti, della durata variabile tra i due e i dodici mesi, rappresentano così un’opportunità concreta anche per chi non dispone di risorse economiche proprie.
A raccontare nel dettaglio le opportunità offerte dall’ESC saranno Aida Bruni, project coordinator del “Convent Centre”, insieme a volontarie provenienti da Armenia, Georgia e Spagna, e al project manager Antonluca De Salvo, protagonista delle attività locali a Civita.
In un contesto europeo sempre più chiamato ad affrontare sfide sociali complesse, il Corpo europeo di solidarietà si conferma uno strumento strategico per promuovere inclusione, partecipazione e nuove prospettive per le giovani generazioni.