Acqua non potabile a Spezzano albanese, Scutellà attacca: «Subito chiarezza e responsabilità»
La capogruppo M5S in Regione interviene sull’emergenza: «Analisi pubbliche e risposte certe ai cittadini, la salute non ammette ritardi»
SPEZZANO ALBANESE - L’emergenza legata all’acqua non potabile continua ad alimentare il confronto politico e istituzionale. A intervenire è la consigliera regionale e capogruppo del Movimento 5 Stelle, Elisa Scutellà, che chiede chiarezza immediata su quanto accaduto e garanzie per la tutela della salute pubblica .
«Siamo di fronte a un fatto grave – afferma – sul quale è necessario fare piena luce in tempi rapidi». Al centro della questione la presenza di sostanze anomale nella rete idrica, che impone accertamenti puntuali e una ricostruzione precisa delle responsabilità.
Scutellà richiama anche la necessità di una comunicazione trasparente verso la cittadinanza: «Dopo giorni di attesa è fondamentale superare ogni incertezza e garantire risposte puntuali. La sicurezza dell’acqua è un diritto fondamentale».
Nel mirino anche il ruolo degli organi sanitari, chiamati a garantire il massimo livello di controllo e informazione: «È indispensabile che l’Asp prosegua con tutti gli interventi necessari e che gli esiti delle analisi vengano resi pubblici senza ritardi».
L’intervento si concentra anche sulle ricadute quotidiane della vicenda: famiglie e attività economiche stanno affrontando disagi significativi legati all’utilizzo dell’acqua. «È doveroso assicurare non solo sostegno, ma anche certezze sui tempi e sulle modalità di risoluzione della criticità» aggiunge la capogruppo M5S.
Infine, l’impegno politico: «Continueremo a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, affinché venga fatta piena chiarezza e siano adottate tutte le misure necessarie a tutela dei cittadini».
La vicenda resta aperta e nelle prossime ore sono attesi ulteriori aggiornamenti sugli esiti degli accertamenti e sulle eventuali misure da adottare.