2 ore fa:Cosenza, iGreco Ospedali Riuniti assume 4 ortottisti: nuove opportunità nel reparto Oculistica
50 minuti fa: Jesse Nosakhare John riscrive la storia dell’atletica calabrese: battuto dopo 37 anni il record regionale del disco
45 minuti fa:Ancora un incidente a Mandatoriccio: un ferito grave e traffico in tilt
4 ore fa:Ferrovie della Calabria, arriva la replica: «Il Treno della Sila tornerà operativo dopo gli adeguamenti di sicurezza»
3 ore fa:Rifondazione Comunista sostiene la lista “Pace Salute Lavoro” e appoggia la candidatura di Luca Donadio
3 ore fa:Cresce l'attesa per l'arrivo di Geronimo Stilton a Corigliano-Rossano
2 ore fa:Altomonte, Borrelli propone un sostegno ai pazienti costretti a viaggiare fuori Calabria per curarsi
1 ora fa:Scuola, Caloveto ottiene 848mila euro per l’efficientamento energetico
20 minuti fa: Odissea 2000 e banco alimentare insieme per la 32esima stagione
1 ora fa:Il Città di Corigliano Rossano fa l’impresa: la salvezza è tua

Schiavonea, rissa tra extracomunitari in piazza Portofino: emergenza dilagante

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSNAO - A Schiavonea continua a registrarsi una situazione di emergenza sul fronte della sicurezza. Ne abbiamo scritto, ne stiamo scrivendo e, con ogni probabilità, continueremo a farlo. La sensazione diffusa è quella di un territorio segnato da un persistente “non controllo”, che non può più essere liquidato come un fenomeno legato alla stagionalità.

L’ultimo episodio si è verificato nella serata di ieri in piazza Portofino, dove una rissa ha coinvolto una decina di cittadini extracomunitari. Un fatto che riporta con forza l’attenzione su una problematica ormai ricorrente e che alimenta un clima di crescente preoccupazione tra residenti e operatori commerciali.

Non si tratta, purtroppo, di un caso isolato. Situazioni simili si ripetono con una frequenza tale da rischiare di essere percepite come una componente “normale” del contesto sociale. Negli anni, infatti, si sono radicati gruppi che, pur vivendo sul territorio, restano ai margini del tessuto sociale e si rendono protagonisti di episodi che vanno dall’abuso di alcol alle risse, fino a comportamenti del tutto incontrollati.

Al netto di iniziative spesso isolate, talvolta strumentalizzate o dettate più dalla visibilità che da una reale volontà di incidere, si ha l’impressione che manchi un’azione concreta e strutturata. Si interviene troppo spesso a posteriori, senza una strategia capace di prevenire e contenere fenomeni che, nel tempo, si sono consolidati.

Eppure, un primo passo – semplice ma fondamentale – potrebbe essere rappresentato da una mappatura seria e puntuale: capire dove si concentrano queste presenze, in quali condizioni vivono e quali dinamiche alimentano determinati comportamenti. Non serve un lampo di genio, ma un approccio pragmatico che consenta di costruire interventi mirati ed efficaci.

Serve un cambio di passo, concreto e visibile, che restituisca serenità alla comunità e impedisca che episodi come quello di ieri continuino a ripetersi con una preoccupante regolarità.

Matteo Monte
Autore: Matteo Monte

Avvocato e giornalista. Da sempre appassionato di comunicazione, tra radio, televisione e carta stampata. La Provincia Cosentina, Il Piccolo, Calabria Ora, il Quotidiano del Sud, le esperienze sulla carta stampata. In tv conduttore ed ideatore per Telelibera Cassano di diverse trasmissioni sportive e non solo, Maracanà su tutte. Le passioni, la musica di Rino Gaetano, la Lazio, l'analisi tattica nel calcio ed i racconti di Jeffery Deaver.