Schiavonea, rissa tra extracomunitari in piazza Portofino: emergenza dilagante
Coinvolte una decina di persone nella serata di ieri. Episodio tutt’altro che isolato: cresce la preoccupazione tra residenti e commercianti per una situazione che appare ormai strutturale
CORIGLIANO-ROSSNAO - A Schiavonea continua a registrarsi una situazione di emergenza sul fronte della sicurezza. Ne abbiamo scritto, ne stiamo scrivendo e, con ogni probabilità, continueremo a farlo. La sensazione diffusa è quella di un territorio segnato da un persistente “non controllo”, che non può più essere liquidato come un fenomeno legato alla stagionalità.
L’ultimo episodio si è verificato nella serata di ieri in piazza Portofino, dove una rissa ha coinvolto una decina di cittadini extracomunitari. Un fatto che riporta con forza l’attenzione su una problematica ormai ricorrente e che alimenta un clima di crescente preoccupazione tra residenti e operatori commerciali.
Non si tratta, purtroppo, di un caso isolato. Situazioni simili si ripetono con una frequenza tale da rischiare di essere percepite come una componente “normale” del contesto sociale. Negli anni, infatti, si sono radicati gruppi che, pur vivendo sul territorio, restano ai margini del tessuto sociale e si rendono protagonisti di episodi che vanno dall’abuso di alcol alle risse, fino a comportamenti del tutto incontrollati.
Al netto di iniziative spesso isolate, talvolta strumentalizzate o dettate più dalla visibilità che da una reale volontà di incidere, si ha l’impressione che manchi un’azione concreta e strutturata. Si interviene troppo spesso a posteriori, senza una strategia capace di prevenire e contenere fenomeni che, nel tempo, si sono consolidati.
Eppure, un primo passo – semplice ma fondamentale – potrebbe essere rappresentato da una mappatura seria e puntuale: capire dove si concentrano queste presenze, in quali condizioni vivono e quali dinamiche alimentano determinati comportamenti. Non serve un lampo di genio, ma un approccio pragmatico che consenta di costruire interventi mirati ed efficaci.
Serve un cambio di passo, concreto e visibile, che restituisca serenità alla comunità e impedisca che episodi come quello di ieri continuino a ripetersi con una preoccupante regolarità.