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Pesca Ue, Unci AgroAlimentare: «Il ricorso al governo contro sistemi controllo entra nella fase decisiva»

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BRUXELLES - «Confermiamo la nostra ferma condanna e opposizione al provvedimento dell’Ue che impone l’installazione di un sistema di tracciamento e controllo elettronico su tutti i pescherecci, comprese le telecamere, che criminalizza lavoratori e imprese nello svolgimento della propria attività, già notevolmente vincolata da numerosi regolamenti e sempre più penalizzata. A tale provvedimento, il governo italiano si è opposto, presentando un ricorso presso la Corte di giustizia Ue, che come organizzazione stiamo seguendo da vicino». Così Gennaro Scognamiglio, presidente nazionale dell’Unci AgroAlimentare.

«Il ricorso – prosegue il dirigente dell’associazione cooperativistica - depositato l’11 marzo 2024 su impulso del ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. è attualmente in fase di valutazione nel merito. La Corte ha acquisito le memorie difensive del Parlamento europeo e del Consiglio e si attende la pubblicazione delle conclusioni dell’Avvocato Generale o la fissazione dell’udienza orale. Il governo italiano ha fondato la propria azione su tre principi: tutela della privacy, proporzionalità e equità concorrenziale.
L’installazione di sistemi di videosorveglianza continua infatti è ritenuta lesiva dei diritti fondamentali dei lavoratori imbarcati. Si contesta inoltre l’eccessiva invasività delle misure rispetto agli obiettivi di contrasto alla pesca illegale e si evidenzia il rischio di penalizzazione per la flotta italiana rispetto a operatori di Paesi terzi non soggetti agli stessi controlli».

«L’Unci AgroAlimentare – conclude Scognamiglio – sostiene l’azione del ministro Lollobrigida, evidenziando l’inaccettabilità del Regolamento comunitario e l’impatto negativo che avrebbe sulla marineria italiana e sull’intero settore ittico, da tempo finiti ingiustamente nel mirino di Bruxelles, e continuerà la propria opera di informazione delle cooperative aderenti, di tutti gli operatori del comparto e in generale dell’opinione pubblica».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.