Co-Ro, mercato ittico: fase finale delle demolizioni e rientro nella piena gestione comunale
Le operazioni di demolizione nell’area del mercato ittico di Corigliano-Rossano sono quasi completate. L’intervento rientra nel piano di riordino avviato dopo la liquidazione Meris e anni di contenziosi. Il Comune torna in possesso della struttura nella sua forma originaria. Attenzione ora alle prossime fasi dell’iter e agli eventuali interventi futuri per il rilancio dell’area.
CORIGLIANO-ROSSANO - Sono in fase di conclusione le demolizioni delle strutture nell’area del mercato ittico di Corigliano-Rossano. Dopo l’uscita dalla liquidazione Meris e la concessione demaniale, il sito rientra nella piena disponibilità comunale, aprendo a nuovi utilizzi.
Il Sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi ha così commentato: «Ripristino della legalità, del decoro, della regolarità amministrativa dopo anni, decenni di occhi chiusi. Sono quasi giunte al termine del demolizioni al nostro Mercato Ittico, dopo l'uscita dalla liquidazione della Meris e la concessione demaniale dell'area. La struttura torna tutta nelle mani del Comune, nelle forma originaria, e potrà essere valorizzata a favore della nostra marineria e dell'economia cittadina. Ho assistito ai lavori insieme al Comandante della Capitaneria di Porto, Tullio Arcangeli»
Dopo il primo intervento, avvenuto intorno al 25 novembre scorso , i lavori stanno andando avanti anche in questi giorni, nell’ambito dell’azione programmata per il riordino dell’area.
Si tratta di un passaggio che si inserisce in una vicenda lunga e complessa, rimasta per anni al centro di numerose battaglie legali. Un percorso articolato, caratterizzato da decisioni amministrative e contenziosi, con aspetti non sempre lineari e in alcuni casi anche in chiaroscuro, che hanno inciso in modo significativo sui tempi e sulle prospettive di utilizzo della struttura.
Le demolizioni rappresentano ora una fase operativa concreta all’interno di un quadro volto a definire in maniera più chiara il futuro del mercato ittico, inattivo da tempo. L’intervento assume così un valore di chiusura di una stagione segnata da incertezze e da una gestione complessa degli spazi.
L’attenzione resta rivolta alle prossime fasi dell’iter, che dovranno chiarire tempi e modalità degli eventuali interventi successivi, una volta completata la rimozione delle strutture esistenti.