5 ore fa:Consulta dei Calabresi nel Mondo, Orlandino Greco scommette sulla diaspora: «La Calabria globale è una grande risorsa di futuro»
4 ore fa:Prevenzione e tutela del territorio: il Comune di Crosia avvia la pulizia dei canali e convoca gli enti competenti
3 ore fa:Sanità, Cassano avrà Ospedale e Casa di Comunità: avvio previsto entro fine settembre
6 ore fa:Emodinamica, Sinistra Italiana-AVS scrive a Occhiuto: «Serve l’H24 a Co-Ro. Pronti alla mobilitazione»
5 ore fa:Rigenerazione del centro storico di Cassano, via libera all'esecutivo per tre palazzi gentilizi: 13 nuovi alloggi popolari
4 ore fa:Porto di Corigliano, il cantiere navale è operativo: primo alaggio per un grande peschereccio
8 ore fa:Trebisacce porta identità e sapori al Festival dei Borghi più belli d’Italia
3 ore fa:Sanità territoriale, l'Asp di Cosenza ridisegna la rete: 26 Case e 9 Ospedali di comunità
7 ore fa:Taglio dei voli, l'affondo di Rosellina Madeo (PD): «La Calabria rischia uno splendido isolamento, Occhiuto tuteli studenti e lavoratori»
7 ore fa:Corigliano-Rossano, minacce anche di morte al vicino: divieto di dimora e braccialetto elettronico

Vaccinazione antinfluenzale, dal 13 ottobre sarà possibile vaccinarsi in tutto il territorio

2 minuti di lettura

CORIGLIANO ROSSANO – Da lunedì 13 ottobre disponibili i vaccini antinfluenzali nella nostra regione. «Quest'anno – chiarisce il direttore Sanitario Martino Rizzo – è ancor più importante agire di prevenzione. I casi nell'emisfero australe ci raccontano di un virus particolarmente violento e con una maggiore capacità infettante, pertanto è fondamentale sensibilizzare i cittadini e agire sulla profilassi».

Questo il commento a margine del corso di formazione presso l'aula multimediale del Distretto nell'area urbana di Rossano, dove medici e addetti al settore si sono riuniti in occasione del seminario "La vaccinazione antinfluenzale" in cui si è fatto il punto sulla programmazione e organizzazione della campagna vaccinale ma anche su come veicolare le informazioni ai pazienti aiutandoli a scegliere il vaccino più appropriato per la propria persona.

«L'anno scorso – snocciola i dati il direttore Rizzo - abbiamo fatto più di 120 mila dosi di vaccino e non abbiamo avuto nessun effetto collaterale o effetto indesiderato. La disinformazione porta con sé tante paure inutili che spingono i cittadini ad avere scarsa fiducia mentre la prevenzione è fondamentale. Soprattutto nelle fasce più deboli. I soggetti fragili e i soggetti anziani sono quelli che vanno più incontro alle complicanze della dell'influenza con delle patologie che richiedono poi l'ospedalizzazione e, in alcuni casi, c'è anche il rischio di morte. Capite dunque come sia essenziale recarsi dal proprio medico curante o all'ufficio vaccinale per eseguire la vaccinazione».

«Dal prossimo 13 ottobre avremo la disponibilità di vaccini presso tutti i medici di medicina generale e presso i nostri centri vaccinali. Saranno i dottori a guidare i cittadini nella scelta del vaccino giusto in base all'età e alla propria condizione di salute. Alcuni pazienti con determinate patologie, oppure i soggetti più anziani in cui si registra un deficit immunitario, avranno bisogno di un vaccino più potenziato rispetto ad altri. Ripeto – conclude il direttore sanitario Martino Rizzo – i casi dell'Australia ci dicono che l'influenza di quest'anno sarà molto violenta. Pertanto ci auguriamo di vaccinare più persone possibile e di aumentare i numeri rispetto allo scorso anno. É importante migliorare sempre, soprattutto quando si tratta di prevenzione».

«Il fatto che da noi l'influenza arrivi più tardi rispetto che in altri Paesi – aggiunge il direttore della Uoc di Igiene pubblica nonché responsabile delle vaccinazioni, Roberto Leonetti – fa sì che possiamo utilizzare tutti vaccini già ampiamente testati. Importante mantenere la copertura degli adulti sani – raccomanda il direttore Leonetti - ma anche nei bambini perché sono i principali vettori del virus e quindi sono quelli che portano i virus a casa, li portano nelle scuole e, naturalmente, dove c'è aggregazione diffondendo sempre di più la malattia con le conseguenze che conosciamo».

«La formazione degli addetti ai lavori – continua Leonetti – è importante quanto la sensibilizzazione dell'opinione pubblica. La cosa importante oggi è saper vaccinare: non bisogna procedere in maniera random ma occorre vaccinare solo con appropriatezza, cioè dare alla persona il vaccino giusto. É fondamentale quindi tra i sanitari far conoscere i vaccini, capire come funzionano e far capire a chi sono destinati e come devono essere somministrati. Stiamo ancora pagando il periodo Covid che ha praticamente portato a un disamore verso la vaccinazione sia dei genitori, sia dei bambini che degli adulti in generale e stiamo lavorando per recuperare questo gap».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.