2 ore fa:Racket sugli appalti pubblici, due arresti per tentata estorsione con metodo mafioso
14 ore fa:Nel silenzio del dolore, la vicinanza di una comunità
15 ore fa:Consiglio Comunale sospeso a Longobucco, l’opposizione attacca la maggioranza
1 ora fa:Abuso edilizio in area vincolata, sequestrato cantiere ad Amendolara
16 ore fa:Unical, il 20 marzo torna “Università svelate”: porte aperte tra innovazione e cultura
15 ore fa:Ospedale di Castrovillari, gli infermieri scrivono all’Asp: «Mancano OSS nei turni, a rischio qualità delle cure»
14 minuti fa:Longobucco, scontro sui 150mila euro per strade interpoderali. L’opposizione accusa: «Annuncio senza finanziamento»
14 ore fa:Tradizioni&Cultura: un viaggio nei sapori antichi della Calabria
3 ore fa:Amendolara, 100 mila euro per il restyling del borgo antico
16 ore fa:Noemi Stella e Cristina Graziano omaggiano le "Donne, la forza silenziosa che cambia il mondo"

Laghi fa visita a Maysoon Majidi reclusa a Reggio Calabria. Giovedì una conferenza stampa alla Camera

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Dopo il trasferimento dal carcere di Castrovillari a quello di Reggio Calabria, il Consigliere regionale Ferdinando Laghi è tornato a fare visita a Maysoon Majidi, l'attivista curdo-iraniana detenuta con l'accusa di essere una scafista.

«Ho trovato la giovane donna in condizioni stazionarie - ha dichiarato Laghi al termine della visita nella Casa Circondariale di Reggio- ma anche qui dimostra tutto il suo dolore e l'incredulità per la sua condizione di reclusa».

In vista del processo, che inizierà il 24 luglio, il capogruppo di De Magistris Presidente in Consiglio regionale sarà a Roma per una conferenza stampa alla Camera, fissata per giovedì 18 luglio, alle 16, insieme alla deputata e presidente della Commissione diritti umani alla Camera, Laura Boldrini, al deputato Marco Grimaldi, al presidente di A Buon Diritto Onlus, Luigi Manconi, all'attivista del movimento Donna Vita Libertà, Parisa Nazari e al portavoce di Amnesty International, Riccardo Noury, per sottoporre questo caso anche al Presidente della Repubblica oltre che alla stampa.

«Vogliamo segnalare, da una parte, la necessità di una giustizia che sia anche umana, oltre che giusta - conclude Laghi - e, dall'altra, per chiedere con forza l'affido di Maysoon all'esterno, presso l'Associazione che ha già dato disponibilità, per interrompere la sua reclusione in carcere».

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.