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La scuola delle Arti Maros premia i vincitori del Performer Italian Cup '22 alla presenza del regista Moccia

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CORIGLIANO-ROSSANO - Si è tenuta il 27 luglio, nella meravigliosa location di Tenuta Ciminata Greco, la cerimonia di riconoscimento di merito organizzata dalla Scuola delle Arti Maros in Teatro per i vincitori del Performer Italian Cup 2022.

Gli straordinari risultati raggiunti dai giovani performer calabresi nel settore della recitazione, hanno fatto registrare presenze importanti durante la serata condotta dal giornalista Gianluca Pasqua a partire da quella della presidente Nazionale della Fopass, l'attrice Ketty Capra che ha aperto la serata con il brano "Chiamatemi Strega" per poi introdurre il Metodo Pass ideato da Valentina Spampinato dal quale prende vita il primo campionato nazionale del Performer, il campionato italiano di arti sceniche e performative che ottiene il riconoscimento delle massime rappresentanze del settore scenico, performativo e sportivo Csain, Coni e Fipass.

Proprio insieme all'attrice, sulle note dell'inno di Mameli e con una suggestiva coreografia di fuoco, hanno sfilato i 26 Performer premiati e assegnatari di altrettante borse di studio, decisamente tante per una scuola; tutti infatti superano la selezione Nazionale e approdano agli europei. Ospite d'onore il regista regista Federico Moccia che ha speso parole molto belle e significative nei confronti di «questi giovani pieni di passione e soprattutto di capacità, che hanno saputo rappresentare la bellezza di questa terra con impegno e talento e che incantano lo spettatore con questa loro forza che senti sul palcoscenico".

Durante la serata infatti si sono esibiti, proprio con i pezzi in gara al Performer Italian Cup, i ragazzi saliti sul podio, che con 7 medaglie d'oro, 2 d'argento e ben 4 coppe di categoria Pass si aggiudicano il settore della recitazione. «Avere con noi Federico Moccia è stato davvero un grande piacere e un grande onore al tempo stesso, una presenza che ha confermato l'idea che del Maestro ci eravamo fatti durante la settimana romana del campionato, cioè non solo quella di un grande regista che ha saputo creari capolavori intramontabili che ancora ci fanno sognare, ma anche quella di una gran bella persona, molto interessante e di notevole spessore culturale e umano». Queste le parole di Mariarosaria Alessandra Bianco, direttore artistico della Maros Eventi e insegnante della scuola delle Arti.

Alla manifestazione, che ha ricevuto riconoscimento e patrocinio della Regione Calabria, ha presenziato l'assessore regionale Gianluca Gallo, complimentandosi con i giovani Performer e con la scuola delle Arti Maros in Teatro per traguardi raggiunti e ringraziandoli per aver dato lustro alla regione e averla portata sul gradino più alto del campionato nazionale. Un merito di quella che senza dubbio è una scuola professionale in Calabria, sempre più al centro dell'attenzione collettiva e nazionale per la professionalità che ha saputo offrire e il talento dimostrato dagli allievi, alcuni dei quali già lavorano, calcando le scene dei primi palcoscenici di teatri prestigiosi, come il teatro dell'Acquario di Cosenza. Un polo di eccellenza in un paese difficile e a volte distratto, a tratti superficiale.

Per fortuna, come dichiarato da Ketty Capra, «c'è chi riesce a prefiggersi orizzonti lontani, a crederci e a guardare "Oltre", a guadagnarsi approvazione e successo, perché Mariarosaria Bianco è riuscita veramente a creare una scuola dove l'Arte si fonde davvero molto bene e per il secondo anno ci ha regalato gioie ed emozioni». E adesso l'ulteriore sfida europea perché quelli della scuola delle Arti Maros in Teatro sono i performer rappresenteranno la loro città, la loro reigione e l'Italia interna in Europa. 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia