8 ore fa:Incendio minaccia Lauropoli: fiamme verso il centro abitato, il sindaco chiede massima collaborazione
8 ore fa:Cariati, dalla Regione 450 mila euro per due progetti dedicati ad ambiente ed economia circolare
10 ore fa:Migrazioni e dignità umana, a Spezzano Albanese una serata tra parole e musica
9 ore fa:"Cinema sotto le Stelle", al via la rassegna estiva del WWF Calabria Citra a Torre Sant'Angelo
11 ore fa:"Prove di Volo", ad Anffas Corigliano-Rossano proseguono i percorsi per l'autonomia delle persone con disabilità
7 ore fa:Incendi nel Pollino, Rosa: «Calabria Verde e Protezione Civile impegnate senza sosta»
6 ore fa:Paura nei cieli della Sila: Canadair perde un motore durante la missione antincendio
9 ore fa:Cosimo Bianco di Rocca Imperiale entra nell'Alleanza dei Cuochi
7 ore fa:CISL Cosenza, nominati i nuovi responsabili territoriali e dell'Ufficio Vertenze
10 ore fa:Incendi nel Pollino e nell'Alto Jonio, FdI Cassano: «Serve rafforzare prevenzione e monitoraggio»

Momenti di tensione a Roma per i pescatori di Schiavonea snobbati dal Governo

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Registrati momenti di grande tensione per i pescatori calabresi partiti questa notte, 55 quelli appartenenti alla marineria di Schiavonea, per andare al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (leggi qui).

I pescatori giunti da tutta Italia, aspettavano di essere ricevuti dal ministro Patuanelli questo pomeriggio, ministro assente di cui avrebbe dovuto fare le veci il direttore generale. Ma niente incontro neanche con lui.

Esasperati, i rappresentanti della marineria hanno chiesto spiegazioni mai arrivate, la tensione crescente ha portato disordini, tanto che anche un pescatore trebisaccese della marineria di Roccella Jonica e uno di Catanzaro sono stati calmati dalle forze dell’ordine.

Ignazio Gentile, presidente delle due cooperative di riferimento della categoria pescatori, la Sibari Pesca e La Bussola, ha seguito la vicenda dalla sede della Regione Calabria: «Nonostante la mediazione di Pasqualina Straface e delle ripetute telefonate fatte dall’assessore regionale Gianluca Gallo, che ringrazio per il lavoro fatto durante tutto il pomeriggio di oggi – afferma Gentile – non è stato possibile far conferire le marinerie al ministero. Nell’ufficio di Gallo abbiamo vissuto ore di grande preoccupazione perché la situazione, era fin troppo tesa».

Gentile è ancora preoccupato per i pescatori di Schiavonea in viaggio da 24 ore senza aver raggiunto nessun risultato: «Questa difficile situazione è ancora più amplificata dall’indifferenza dimostrata dal governo nei confronti di un comparto fondamentale, quello della pesca, per l’economia italiana».

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive