5 ore fa:Cosenza, 87 anni dei Vigili del Fuoco: il 27 febbraio prima cerimonia ufficiale al Comando provinciale
6 ore fa:A Morano Calabro parte il progetto “Mai più soli”: telemedicina a domicilio per anziani e fragili
1 ora fa:Aiello rilancia: nuovo vicesindaco e partita riaperta a Crosia
2 ore fa:Even vola a Hollywood: in concorso al Los Angeles Italia Film Festival e ai David 2026
3 ore fa:Maracanã Sport - In onda la diciottesima puntata della trasmissione sportiva
21 minuti fa:A San Cosmo Albanese le reliquie di San Francesco d'Assisi per l’ottavo centenario della sua morte
2 ore fa:UST CISL punta al dialogo stabile con l'Unical: al centro imprese per sviluppo e occupazione
1 ora fa:Due ore per 120 chilometri: ecco perché Crotone (oggi) non è lo scalo naturale della Sibaritide
6 ore fa:Asp di Cosenza, scontro sui conti e caos 118: Guccione (Pd) denuncia 33 postazioni senza ambulanza in Calabria
51 minuti fa:Co-Ro, Caputo e Romano (FdI) chiedono militari e presidio di Polizia stabile in città

Guerra Russia-Ucraina, palazzo Campanella si colora di giallo e di blu

1 minuti di lettura

REGGIO CALABRIA - Palazzo Campanella - sede del Consiglio regionale della Calabria - è illuminato con i colori della bandiera della Repubblica Ucraina.

«E’ una scelta che abbiamo condiviso con tutti i Presidenti delle Assemblee regionali italiane e che associa - afferma il presidente Filippo Mancuso - anche il Consiglio regionale calabrese ai sentimenti di ferma condanna dell’aggressione premeditata, unilaterale e in violazione del diritto internazionale, della Russia nei confronti dell’Ucraina. I colori giallo e blu che illuminano Palazzo Campanella, interpretano la sincera vicinanza e la solidarietà del Consiglio regionale al popolo ucraino. La sopraffazione della sua libertà che mina la coesione pacifica dei popoli - conclude il presidente Mancuso - riguarda anche noi!»

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.