15 ore fa:Caso liquidazione BSV a Villapiana: Grande (Siamo Villapiana) interviene sul nuovo comitato
17 ore fa:Sibari, nasce “Libri e liberi”: al via il progetto per una Fiera del Libro calabrese
19 ore fa:Cariati celebra il dialetto: al Museo Civico la seconda edizione della Giornata delle Lingue locali
16 ore fa:Sepolture e luoghi di culto islamici: da Corigliano-Rossano l’appello ai sindaci
31 minuti fa:Coppa Italia Serie B, il Taviano non sbaglia: Corigliano ko 3-0 anche al ritorno
18 ore fa:Il Palma Green Falcone Borsellino entra nella rete nazionale delle scuole innovative del MIM
51 minuti fa:Teatro a scuola, una riforma mai compiuta
16 ore fa:Rossanese, colpo salvezza a Isola Capo Rizzuto: decide Bongiorno
11 minuti fa:Schiavonea ancora sotto attacco del meteo: un nuovo maltempo riapre l’emergenza allagamenti
1 ora fa:Corigliano bloccato in casa: il Kratos Bisignano strappa un pareggio all’ultimo

Da Morano a Mormanno, la strada che fa paura ai cittadini

1 minuti di lettura

MORMANNO - Incuria, briccio e buche: "una situazione che purtroppo non si riesce a risolvere". È quanto denunciano alcuni cittadini in riferimento alle condizioni del tratto che collega Campotenese a Mormanno e Orsomarso in quel percorso che ormai rientra nella ciclovia dei parchi.
La situazione è stata documentata dai residenti e da alcuni lavoratori che lì hanno le proprie attività con alcune foto che ritraggono "mulattiere trasformate senza nessuna protezione per i ciclisti, per auto e moto; mancano poi gli arbusti per non parlare delle buche che costellano il selciato".

Quello che fa riflettere i cittadini è che questa strada rientra nel percorso della ciclovia dei parchi, un ambizioso progetto del Parco del Pollino volto a collegare sotto il profilo turistico le strade più panoramiche del territorio.

Purtroppo però, le contrade in questione come Rosole e Campolongo, "non solo non hanno segnaletica - continuano i cittadini nella loro segnalazione - ma manca persino la linea telefonica". In merito a questo ulteriore problema, i residenti avevano raccolto delle firme per far attivare almeno la connessione internet, un piccolo risultato raggiunto ma che non prevede però l'attivazione della linea telefonica.

La segnalazione delle persone in questione riguarda dunque la sicurezza dei tanti che percorrono quella strada, siano essi in bicicletta, in auto o su mezzi agricoli. "Abbiamo fatto anche richiesta per eliminare i cespugli sui lati della strada ma solo grazie ad un privato, intervenuto per spazzare la neve nelle scorse settimane, abbiamo ottenuto qualcosa". Dopo aver sgomberato la strada dalla neve, però, dove prima c'era il briccio sui lati della strada che copriva le cunette, ora ci sarebbe un canale profondo, pericoloso per i viandanti.

"Speriamo che qualcuno possa ascoltarci ed intervenire seriamente - concludono i residenti - abbiamo fatto presente l'accaduto ai sindaci dei comuni interessati, attendiamo solo che qualcuno intervenga".

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).