17 ore fa:Aperte le iscrizioni ai corsi di Italiano L2 all’IIS "Palma Green Falcone Borsellino"
27 minuti fa:Cannabis terapeutica, Laghi: «Legge regionale approvata all’unanimità ma ancora inapplicata»
3 ore fa:Pesca di frodo nello Jonio: novellame sequestrato e fughe notturne
2 ore fa:Il “Fermi Pitagora Calvosa” di Castrovillari presenta i percorsi di Formazione Scuola–Lavoro
17 ore fa:Aperte le iscrizioni al Noviziato della Confraternita M. SS. Addolorata di Corigliano-Rossano
3 ore fa:Sila Young Reporters, al via il bando per 30 giovani narratori della Riserva della Biosfera
1 ora fa:Dal mito di Rosarno ai fatti di Corigliano-Rossano, Alboresi: «I dati smontano la propaganda»
57 minuti fa:Arriva "Co.Ro Film Fest – Voci dal Sud": la Calabria si racconta attraverso il cinema
2 ore fa:Tir finisce fuori dalla carreggiata sull’A2 tra Campotenese e Mormanno, conducente ferito
18 ore fa:Nasce “Un Cuore per Co.Ro”: prevenzione, volontariato e sanità fanno rete - VIDEO

Da Morano a Mormanno, la strada che fa paura ai cittadini

1 minuti di lettura

MORMANNO - Incuria, briccio e buche: "una situazione che purtroppo non si riesce a risolvere". È quanto denunciano alcuni cittadini in riferimento alle condizioni del tratto che collega Campotenese a Mormanno e Orsomarso in quel percorso che ormai rientra nella ciclovia dei parchi.
La situazione è stata documentata dai residenti e da alcuni lavoratori che lì hanno le proprie attività con alcune foto che ritraggono "mulattiere trasformate senza nessuna protezione per i ciclisti, per auto e moto; mancano poi gli arbusti per non parlare delle buche che costellano il selciato".

Quello che fa riflettere i cittadini è che questa strada rientra nel percorso della ciclovia dei parchi, un ambizioso progetto del Parco del Pollino volto a collegare sotto il profilo turistico le strade più panoramiche del territorio.

Purtroppo però, le contrade in questione come Rosole e Campolongo, "non solo non hanno segnaletica - continuano i cittadini nella loro segnalazione - ma manca persino la linea telefonica". In merito a questo ulteriore problema, i residenti avevano raccolto delle firme per far attivare almeno la connessione internet, un piccolo risultato raggiunto ma che non prevede però l'attivazione della linea telefonica.

La segnalazione delle persone in questione riguarda dunque la sicurezza dei tanti che percorrono quella strada, siano essi in bicicletta, in auto o su mezzi agricoli. "Abbiamo fatto anche richiesta per eliminare i cespugli sui lati della strada ma solo grazie ad un privato, intervenuto per spazzare la neve nelle scorse settimane, abbiamo ottenuto qualcosa". Dopo aver sgomberato la strada dalla neve, però, dove prima c'era il briccio sui lati della strada che copriva le cunette, ora ci sarebbe un canale profondo, pericoloso per i viandanti.

"Speriamo che qualcuno possa ascoltarci ed intervenire seriamente - concludono i residenti - abbiamo fatto presente l'accaduto ai sindaci dei comuni interessati, attendiamo solo che qualcuno intervenga".

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).