5 ore fa:Acqua contaminata ad Altomonte: l'ordinanza arriva dopo 5 giorni. Si teme rischio sanitario
6 ore fa:A Co-Ro "Conoscere lo spettro autistico": l’inclusione si impara crescendo insieme
10 ore fa:Terranova da Sibari, Forza Italia si riorganizza: verso congresso e nuova guida locale
8 ore fa:La Vignetta dell'Eco
5 ore fa:Biovalle del Nicà, il progetto prende forma: un modello di sviluppo tra ambiente, storia e identità locali
9 ore fa:Sanità, allarme PNRR: ritardi e fondi persi, Baldino: «Calabria caso emblematico»
10 ore fa:Alla scoperta di Carta e Cartone: per la Paper Week Ecoross ha accolto 600 studenti
9 ore fa:Quanto pesa uno sguardo: a Corigliano un incontro per liberarsi dal giudizio sul corpo - VIDEO
7 ore fa:Altomonte, brunch del 1° maggio con prodotti a km0: evento per promuovere turismo e tradizione gastronomica
6 ore fa:Il Polo Magnolia porta i bambini allo stadio: progetto educativo su sport e rispetto delle regole

Con le creazioni di Affidato premiati Enrico Ruggeri, Eros Ramazzotti e i Pooh

1 minuti di lettura
di Redazione Il Festival di Sanremo continua e la rappresentativa Calabria a casa Sanremo prosegue la sua avventura. Oggi inizia la giornata dedicata alla nostra Regione. Dalle 18 la conferenza stampa “La Calabria premia a Casa Sanremo”. Alle 20.30 la tradizionale Cena Calabria, a cura del Villaggio da Mario - Sala ricevimenti “Villa Maria” e Pedro’s Ristorante – pizzeria. Anche le creazioni del maestro orafo Michele Affidato, quest’anno scelte per premiare molti artisti e personaggi. Dopo la consegna del premio “Numeri uno Città di Sanremo”, quest’anno assegnato al noto produttore Tony Renis, l’orafo Michele Affidato, ha premiato Enrico Ruggeri, partecipanti a Sanremo tra i big, con il suo pezzo rock "Il primo amore non si scorda mai". L’artista ha molto apprezzato la manifattura del premio, composto da una base in cristallo dove è stato realizzato un bassorilievo in argento con la raffigurazione del logo dell’Afi e di un grammofono dipinto con smalti. Premiati anche Cecile, la giovane camerunense nata a Roma, Chiara Dello Iacovo, l’istrionica cantautrice astigiana e Irama, il più giovane tra le nuove proposte, nome che deriva da una parola malese che significa ritmo. Tra i premiati anche lrene Fornaciari alla quale è stato consegnato il premio Afi negli studi di TV Sorrisi e Canzoni. L’artista partecipa a Sanremo con il brano “Blu”. E a ricevere il premio anche il gruppo dei Pooh, uno dei più longevi ed amati gruppi musicali italiani, protagonisti della nuova reunion del Festival targato Carlo Conti che nell’occasione celebrano la loro lunga carriera. I premi creati del maestro orafo Michele Affidato, sono andati Roby Facchinetti, Stefano D’Orazio, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli. Anche Valerio Negrini, musicista, paroliere e fondatore dei “Pooh”, ricordato con un premio alla memoria. L’opera che raffigura una chiave di violino ed un fiore con pavé di diamantini viene assegnata alla reinterpretazione, da parte dei big in gara, dei più grandi successi della musica nazionale ed internazionale. Il maestro orafo crotonese ha inoltre consegnato ad Eros Ramazzotti una sua scultura che raffigura la Colonna, unica superstite del tempio dedicato ad Hera Lacinia, che sorge a Crotone sul promontorio di Capocolonna. Con tale opera il maestro orafo ha voluto rendere omaggio all’arte di Eros Ramazzotti. Nel suo intento attraverso la sua opera Michele Affidato ha inteso rappresentare il legame verso la sua terra. “Sono tanti i premi che ho realizzato per vari eventi del Festival – commenta Affidato - e mi piaceva l’idea di poter premiare un grande artista con un’opera che raccontasse la cultura e la storia del mio territorio. Attesa anche per sabato sera la consegna del premio, sempre realizzato da Michele Affidato, al vincitore della 66esima edizione del Festival della Canzone Italiana, negli studi di Radio Italia.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.