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Caloveto, Mazza: «L’ambiente deve creare lavoro. Senza entroterra non si tutela il mare»

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CALOVETO - Il valore dei boschi, dei paesaggi e della biodiversità deve tradursi anche in opportunità per chi abita i territori. È la richiesta del sindaco di Caloveto, Umberto Mazza, che lega la tutela ambientale alla possibilità di creare reddito, occupazione e servizi nei piccoli comuni, attraverso una strategia capace di tenere insieme costa ed entroterra.

La riflessione arriva dopo la sua partecipazione alla sessione istituzionale conclusiva del VII Meeting nazionale delle Riserve della Biosfera MAB UNESCO italiane, ospitata al Teatro Rendano di Cosenza. L’iniziativa, coordinata dal Parco Nazionale della Sila, guidato dal commissario straordinario Liborio Bloise, ha riunito istituzioni, esperti e rappresentanti delle Riserve sul tema “Territori, Comunità, Biodiversità, Futuro”.

Mazza esprime apprezzamento per l’impostazione dell’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro, al quale riconosce una visione complessiva che unisce conservazione, prevenzione e valorizzazione economica del patrimonio naturale.

Il riferimento è anche al metodo promosso dall’Ente Parchi Marini Regionali della Calabria, che legge la regione come «una montagna in mezzo al mare». Un’immagine che, nella proposta del sindaco, richiama la necessità di collegare borghi, agricoltura, cultura, turismo e biodiversità.

«Non esiste una reale tutela del mare senza governo dei territori che lo alimentano», sottolinea Mazza. La qualità delle acque, la gestione dei versanti e la prevenzione dell’inquinamento richiedono quindi attenzione anche a ciò che avviene lontano dalla costa.

Da qui il richiamo alla centralità dei paesi interni: una strategia ambientale e turistica che li trascuri, sostiene il sindaco, rischia di restare incompleta. Il rapporto tra mare, montagna e comunità era stato al centro anche della terza Festa Regionale dell’Entroterra, ospitata a Caloveto la scorsa estate.

In questa prospettiva, il primo cittadino rivendica il contributo della Sila Greca e della Valle del Trionto. Paesaggio, produzioni agricole, storia e identità possono alimentare un’offerta territoriale condivisa, sostenendo le imprese e chi continua a vivere e lavorare nelle aree rurali.

Perché questo avvenga, Mazza indica la necessità di programmazione tra istituzioni, accesso ai finanziamenti e coinvolgimento delle comunità e degli operatori economici. La valorizzazione deve accompagnarsi a infrastrutture e servizi, così da rendere i luoghi più attrattivi per i visitatori e più vivibili per i residenti.

La sfida, conclude il sindaco, è fare in modo che il valore ambientale riconosciuto ai territori produca benefici tangibili. Per l’entroterra, il risultato si misurerà nella possibilità di custodire il patrimonio naturale costruendovi attorno un futuro di lavoro e permanenza.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.