La scuola che coltiva e trasforma: al Majorana si apre l’anno scolastico tra vendemmia e biodiversità
Domani, il presidente della Provincia Biagio Faragalli all’Agrario-Alberghiero di Corigliano-Rossano. Gli studenti lavoreranno l’uva dei vigneti scolastici e inaugureranno la nuova Piazza dell’Agricoltura
CORIGLIANO-ROSSANO - Inaugurazione dell’anno scolastico provinciale dall’Agrario - Alberghiero Majorana di Corigliano-Rossano alla presenza del Presidente della Provincia Biagio Faragalli, si parte alle ore 9 dalla cantina didattica con il laboratorio di torchiatura, la fase di lavorazione che vedrà protagonisti gli studenti delle classi quarte e quinte dell’Agrario per poi passare alla scopertura della targa della nuova Piazza dell’Agricoltura e della Biodiversità Calabrese, con il tradizionale brindisi augurale con le bollicine calabresi; il momento di confronto e poi la degustazione delle produzioni identitarie preparate con le materie prime coltivate nei terreni dell’azienda agricola dell’istituto come il gelato all’uva magliocco e malvasia.
Sono, questi, i principali momenti che scandiranno l’importante appuntamento di domani, mercoledì 16 settembre, secondo giorno del nuovo anno scolastico 2026-2027, ancora più speciale per gli studenti dell’Istituto guidato dal dirigente scolastico Saverio Madera che ringrazia il Presidente per la disponibilità ed attenzione dimostrate sin dal suo insediamento.
Dopo la torchiatura, fase di lavorazione della vendemmia 2026 che sarà affidata simbolicamente alle mani del Presidente, sarà il momento di inaugurare i nuovi spazi interni della sede di località Frasso, finalmente restituiti al decoro grazie agli interventi di sistemazione e asfaltatura dell’area che cambia destinazione d’uso: non semplice corridoio di passaggio, ma luogo di incontro, accoglienza e inclusione per la comunità scolastica. Anche qui saranno protagonisti gli studenti dell’Agrario e dell’Alberghiero che dopo la scopertura della targa della nuova Piazza dell’Agricoltura e della Biodiversità Calabrese, nome che traduce visione e prospettiva dell’Istituto, accompagneranno in corteo il Presidente verso il bar didattico.
Qui sarà possibile osservare da vicino come si realizza il gelato all’uva. Gli studenti dell’Alberghiero, guidati dai docenti, utilizzeranno, tra gli altri ingredienti, uva magliocco e uva malvasia, zucchero, miele di uva, latte parzialmente scremato e succo di uva.
Dopo il momento di confronto tra il Presidente Fragalli ed il Dirigente Scolastico Madera, coordinato dal comunicatore strategico Lenin Montesanto, sarà possibile degustare anche altre produzioni e ricette che raccontano il binomio vincente tra agrario ed alberghiero: lo yogurt all’uva, raccolta nei vigneti della scuola; le pizzette, preparate con la farina ottenuta dal grano coltivato nei campi del Majorana e la birra bianca ottenuta dal frumento autoprodotto.