Fossa in Festa parte col botto: folla per Very e Sasy, la coppia social-neomelodica conquista tutti
Grande partecipazione alla serata inaugurale del 9 agosto con Antonio Londino e il fenomeno napoletano Very e Sasy. Dietro la macchina organizzativa Giovanni Tarantino, direttore artistico che da anni porta avanti la festa
CORIGLIANO-ROSSANO – Il primo segnale è arrivato già dalla serata inaugurale: Fossa in Festa ha fatto centro. Domenica 9 agosto contrada Fossa si è riempita di pubblico per l’apertura della manifestazione organizzata dall’Associazione S.S. Crocifisso Pax e dal Comitato Festa, con una partecipazione particolarmente calorosa durante l’esibizione di Very e Sasy.
Dietro quel nome ci sono Veronica Acquaviva e Salvatore Borriello, coppia originaria di Secondigliano diventata negli anni un vero fenomeno della scena social napoletana. La loro popolarità è esplosa soprattutto su TikTok, dove la quotidianità familiare li ha trasformati in personaggi seguitissimi, prima di approdare anche alla musica e al circuito neomelodico.
Negli ultimi anni Very e Sasy hanno infatti costruito anche un proprio repertorio musicale, pubblicando brani come “Na Mamma”, “Tu si nu nacchennell”, “Mi vuoi” e, nel 2026, “E tienatill”, “Che sarà” e “Cioccolata”. Canzoni nate dentro l’universo popolare e social che li ha resi riconoscibili e che hanno accompagnato anche il loro crescente circuito di serate dal vivo.
A Fossa il risultato si è visto subito. Tanta gente, pubblico coinvolto e atmosfera da festa vera, con fan e curiosi che hanno seguito la coppia napoletana trasformando l’apertura della cinque giorni in una serata di forte partecipazione. In programma anche Antonio Londino, che ha contribuito a dare il via al cartellone musicale.
Ma dietro il successo della serata c’è anche il lavoro di chi questa manifestazione la costruisce ormai da anni. Il direttore artistico Giovanni Tarantino continua a essere uno dei motori di Fossa in Festa: presenza costante, capacità di mettere insieme spettacolo, tradizione e iniziative culturali e soprattutto quella dose di intraprendenza necessaria per far crescere, edizione dopo edizione, un appuntamento nato dentro una contrada e diventato ormai richiamo per un pubblico molto più ampio.
Il merito di Tarantino sta proprio qui: non limitarsi a organizzare una serata, ma provare ogni anno ad alzare l’asticella, cercando artisti capaci di richiamare pubblici differenti e costruendo attorno alla festa religiosa un programma che tenga insieme musica, territorio, cultura e momenti di approfondimento.
E l’esordio del 9 agosto ha dato una prima risposta. Fossa in Festa non è partita in sordina: ha cominciato con una contrada piena, un pubblico acceso e due protagonisti che conoscono perfettamente il linguaggio della piazza e dei social. Ora si prosegue fino a domani sera (13 agosto) con il gran finale.