Contrada Fabbrica, strade dissestate e perdite continue: i residenti chiedono interventi strutturali
Dopo gli allagamenti invernali restano voragini, danni e sottoservizi fragili. Sopralluogo del consigliere Antonio Uva nelle traverse 1 e 2: «Sicurezza e accessibilità non sono più rinviabili»
CORIGLIANO-ROSSANO - A Contrada Fabbrica non basta più intervenire quando una condotta si rompe o una strada si riempie d’acqua. I residenti chiedono un piano strutturale capace di affrontare insieme viabilità, sottoservizi e sicurezza di un’area che continua a mostrare tutte le proprie fragilità.
Il consigliere comunale Antonio Uva ha effettuato un sopralluogo nelle traverse 1 e 2 della contrada, nel territorio di Rossano, incontrando cittadini e proprietari delle abitazioni estive per verificare direttamente le criticità segnalate.
Il quadro descritto dai residenti è quello lasciato anche dagli eventi meteorologici dei mesi invernali: allagamenti, danni alle abitazioni, voragini e un diffuso dissesto della sede stradale. Problemi che, secondo chi vive e frequenta la zona, non possono più essere affrontati soltanto attraverso riparazioni occasionali.
La situazione più delicata riguarda la seconda traversa, interessata da ripetute perdite della rete idrica. I guasti obbligano a scavi frequenti e aggravano le condizioni di una strada già compromessa.
Soltanto la scorsa settimana una nuova perdita avrebbe trasformato la carreggiata in una vera e propria vasca d’acqua. L’Amministrazione comunale è intervenuta tempestivamente per riparare il guasto, ma l’episodio ha riacceso l’attenzione sullo stato complessivo dei sottoservizi.
I cittadini riconoscono anche l’importanza della passerella per l’accesso al mare installata dal Comune dopo la richiesta di alcune famiglie con persone con disabilità. Un intervento necessario, che ha migliorato l’accessibilità dell’arenile, ma che non risolve le condizioni generali di precarietà della contrada.
La richiesta avanzata durante il sopralluogo è quindi quella di superare la logica dell’emergenza e programmare lavori duraturi, partendo da una verifica puntuale delle condotte, delle infrastrutture e dei tratti stradali maggiormente danneggiati.
Uva ha assicurato che porterà le istanze raccolte all’attenzione dell’Amministrazione e degli uffici competenti, chiedendo verifiche tecniche e una valutazione degli interventi necessari.
«Le condizioni della contrada richiedono una pianificazione attenta e interventi strutturali», dichiara il consigliere. «Ho già trasmesso agli uffici competenti una richiesta formale di verifiche e valutazioni, nella consapevolezza che sicurezza, accessibilità e decoro urbano costituiscono priorità non rinviabili».
La segnalazione dei cittadini riporta così al centro un problema che riguarda numerose aree periferiche e costiere della città: infrastrutture fragili, manutenzioni ripetute e interventi che risolvono il singolo guasto senza eliminare le cause della precarietà.
A Contrada Fabbrica la domanda è ormai chiara: non soltanto riparare la prossima perdita, ma impedire che ogni guasto riporti strade e abitazioni nelle stesse condizioni di vulnerabilità.