Al Polo Magnolia la fantasia diventa autonomia: laboratori estivi tra creatività e crescita
Dalla pasta di sale al fondale marino fino alla pittura libera, le attività del Centro estivo puntano a sviluppare manualità, autonomia e problem solving. La pedagogista Teresa Pia Renzo: «Educare significa accompagnare, non imporre la forma»
CORIGLIANO-ROSSANO - Al Polo Infanzia Magnolia di Corigliano-Rossano il gioco diventa uno strumento per imparare a scegliere, sperimentare e trovare soluzioni in autonomia. È il principio che guida le attività del Centro estivo, dove i laboratori sono pensati per stimolare creatività, manualità e capacità di problem solving, lasciando ai bambini lo spazio per esprimersi senza la ricerca di un risultato prestabilito.
A spiegare l'approccio educativo è la pedagogista Teresa Pia Renzo, direttrice della Cooperativa Magnolia, secondo cui un laboratorio ben progettato offre una direzione ma non impone un traguardo.
«Quando un bambino non riesce a riprodurre ciò che ha visto ma trova una strada diversa per esprimersi – sottolinea – sta già sviluppando autonomia, creatività e capacità di affrontare le difficoltà».
Tra le attività proposte c'è stato il laboratorio con la pasta di sale, durante il quale i bambini hanno manipolato l'impasto e utilizzato le tempere per realizzare forme e creazioni personali. Un'esperienza che, attraverso il gioco, ha permesso di esercitare coordinazione, precisione e controllo del gesto.
Un secondo laboratorio è stato dedicato al mare. In una vasca trasparente colorata di blu, i piccoli hanno esplorato un fondale ricostruito con conchiglie, pesci, stelle marine e aragoste, trasformando un'attività sensoriale in un'occasione di osservazione e scoperta.
L'esperienza è poi proseguita con un laboratorio di pittura su superfici trasparenti ricavate ricoprendo i tavoli con pellicola. I bambini hanno provato a rappresentare gli elementi osservati, ma molti hanno scelto di seguire la propria immaginazione, disegnando cuori, fiori, palloni e altri soggetti legati ai propri interessi.
È proprio questa libertà espressiva, evidenzia Magnolia, a rappresentare il valore educativo dell'attività: il bambino, invece di fermarsi davanti a una difficoltà, rielabora la consegna e trova una soluzione personale, rafforzando autonomia e fiducia nelle proprie capacità.
«Il compito dell'adulto – conclude Teresa Pia Renzo – non è imporre un risultato perfetto, ma creare il contesto giusto, mettere a disposizione gli strumenti e accompagnare il bambino mentre prova a fare da sé. È così che anche il centro estivo diventa un tempo autentico di crescita».