Sibari, RFI sblocca i lavori dei sottopassi ferroviari: al via entro fine giugno
La comunicazione ufficiale a Comune e Regione conferma la ripresa del cantiere vicino alla caserma della Guardia di Finanza. Iacobini: «Risultato importante ottenuto grazie a un intenso lavoro istituzionale»
CASSANO JONIO - Dopo mesi di attese, incontri e richieste di chiarimento, arriva una data per la ripartenza di uno dei cantieri più attesi di Sibari. Rete Ferroviaria Italiana ha infatti comunicato ufficialmente al Comune di Cassano Jonio e al Dipartimento Infrastrutture della Regione Calabria che i lavori del sottovia ferroviario situato nei pressi della caserma della Guardia di Finanza riprenderanno entro la fine di giugno.
La notizia segna un passaggio importante per un'opera considerata strategica per la mobilità dell'area sibarita e per il superamento delle criticità che negli ultimi mesi hanno alimentato preoccupazioni e disagi tra cittadini e attività economiche.
Ad accogliere con soddisfazione la comunicazione è stato il sindaco Gianpaolo Iacobini, che attribuisce il risultato a un lungo lavoro di confronto istituzionale sviluppato negli ultimi mesi.
«Si tratta di una notizia molto importante per la nostra comunità – afferma il primo cittadino – che arriva al termine di una costante attività di interlocuzione finalizzata ad ottenere certezze sui tempi di ripresa del cantiere e sul completamento dell'opera».
Secondo quanto evidenziato dall'amministrazione comunale, la decisione di RFI è maturata anche a seguito della riunione svoltasi nei giorni scorsi alla Cittadella regionale di Catanzaro, durante la quale sono stati affrontati i principali nodi legati ai sottopassi ferroviari di Sibari. Un confronto che si inserisce in un percorso più ampio fatto di incontri tecnici, sopralluoghi e tavoli istituzionali avviati negli ultimi sei mesi.
Nel commentare il risultato, Iacobini ha rivolto un ringraziamento a Rete Ferroviaria Italiana, al Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici della Regione Calabria guidato dall'ingegnere Claudio Moroni e all'assessore regionale alla Mobilità Gianluca Gallo, sottolineando il ruolo svolto nella gestione di una vicenda particolarmente sentita dal territorio.
La nota trasmessa da RFI non riguarda però soltanto il cantiere in ripartenza. L'azienda ferroviaria ha infatti confermato la disponibilità a proseguire il confronto sul secondo sottopasso previsto lungo Via Magna Grecia, opera sulla quale restano aperti alcuni approfondimenti tecnici.
Ed è proprio su questo fronte che si concentrano ora le attenzioni dell'amministrazione comunale. Da una parte vi è la necessità di monitorare il rispetto del cronoprogramma annunciato per il completamento del primo sottopasso; dall'altra quella di garantire, prima dell'avvio del secondo intervento, soluzioni efficaci per la mobilità alternativa.
Un tema che a Sibari resta particolarmente sensibile. Le difficoltà vissute durante le precedenti fasi dei lavori, infatti, hanno evidenziato quanto l'assenza di percorsi alternativi possa incidere sulla vita quotidiana dei residenti, delle imprese e delle attività commerciali.
Per questo il Comune ribadisce che la realizzazione delle opere dovrà procedere di pari passo con la tutela delle esigenze della comunità.
Perché il completamento dei sottopassi rappresenta una sfida infrastrutturale importante. Ma la vera misura del successo sarà riuscire a migliorare la mobilità senza lasciare indietro il territorio che quei lavori è chiamato a sopportarli.