3 ore fa:Emodinamica, Stasi torna all’attacco: «Prima era “Sì”, ora è “No”. L’itinerante non cancella lo scippo»
18 ore fa:Acqua agli agricoltori, il Consorzio rompe il silenzio: «Due pompe ko». Ora arrivano lavori e nuova pompa
19 ore fa:Morti sul lavoro, l’allarme UIL: «In Calabria più di una vittima ogni 15 giorni. E la prevenzione resta ferma»
2 ore fa:Tragedia a Vibo Marina, muore Domenico Campana: il 30enne era di Mirto Crosia
19 ore fa:Castrovillari, bagni pubblici nel mirino dei vandali. Civicamente: «Così non si può andare avanti»
20 ore fa:Rossano-Cariati, parte il cammino verso la Visita Pastorale: «Una Chiesa di volti, relazioni e storie»
18 ore fa:Castrovillari, Comune e Fondazione antiusura insieme: un argine a debiti e fragilità economiche
1 ora fa:La Palinuro davanti a Trebisacce per il centenario di San Rocco
17 ore fa:TaranTarsia diventa maggiorenne e invade il borgo: tre giorni tra radici, diritti e musiche dal mondo
1 ora fa:Poste, per Castrovillari il dado è tratto: dal 1° ottobre sparisce la Direzione di Filiale

Dieci giovani di Civita Europe in Romania per lo scambio Erasmus+ “Navigating Our Cultural Landscapes”

1 minuti di lettura

CIVITA - Dieci giovani dell’associazione Civita Europe sono pronti a vivere un’importante esperienza di crescita personale e confronto interculturale partecipando allo scambio giovanile internazionale “Navigating Our Cultural Landscapes”, in programma dal 21 al 30 giugno 2026 presso la Pensiunea Irgo di Izvoare, in Romania.

L’iniziativa, realizzata nell’ambito del programma Erasmus+, coinvolgerà giovani provenienti da Romania, Ungheria, Slovacchia, Serbia e Italia, accomunati dall’obiettivo di riscoprire il rapporto con il territorio e comprendere come l’ambiente in cui si vive contribuisca a formare identità, valori e modalità di partecipazione alla vita sociale.

In un’epoca caratterizzata da una presenza sempre più costante nel mondo digitale, il progetto invita i partecipanti a riconnettersi con la natura e con le proprie comunità. «Riconnettiti con la natura, riscopri la tua identità e trasforma il tuo paesaggio in una fonte di azione» è il messaggio che accompagnerà l’intera esperienza formativa.

Durante gli otto giorni di attività, i giovani saranno coinvolti in percorsi di apprendimento non formale basati sul contatto diretto con l’ambiente, attraverso escursioni, attività sportive, lavori di gruppo, momenti di riflessione e iniziative di esplorazione della comunità locale. L’obiettivo è favorire una maggiore consapevolezza del ruolo che il territorio svolge nella costruzione delle opportunità individuali e collettive.

Lo scambio rappresenterà anche un’importante occasione di dialogo tra culture diverse. Attraverso il confronto tra esperienze e tradizioni provenienti da cinque Paesi europei, i partecipanti potranno sviluppare una visione più aperta e inclusiva dell’Europa, rafforzando il senso di appartenenza a una comunità internazionale fondata sulla collaborazione e sul rispetto reciproco.

Particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo di competenze trasversali oggi sempre più richieste, come leadership, capacità decisionali, lavoro di squadra, resilienza e spirito di iniziativa. I giovani saranno chiamati a riflettere su come valorizzare le risorse presenti nei propri territori e a progettare idee e attività capaci di promuovere la partecipazione giovanile e la cittadinanza attiva.

Per i dieci partecipanti di Civita Europe, l’esperienza di Izvoare rappresenterà non solo un’opportunità di incontro con coetanei provenienti da altre realtà europee, ma anche un percorso concreto per acquisire strumenti e competenze da mettere al servizio delle proprie comunità.

Un progetto che, come sottolinea Antonluca De Salvo, project manager dell’associazione, conferma il valore degli scambi internazionali come occasione di formazione, crescita personale e costruzione di una cittadinanza europea sempre più consapevole e partecipata.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.