A Pietrapaola nasce il Murales della Pace: l’arte entra a scuola per educare alla bellezza
L'opera realizzata nel plesso della Marina diventa un simbolo permanente di pace, creatività e cittadinanza. Labonia: «La cultura del brutto si combatte offrendo ai bambini esempi positivi e spazi curati»
PIETRAPAOLA - Prima ancora di difenderli dal brutto, bisogna abituarli al bello. È da questa idea semplice ma potente che prende forma il Murales della Pace realizzato presso la scuola primaria di Pietrapaola, un'opera che trasforma una parete scolastica in un messaggio permanente di speranza, convivenza e crescita civile.
L'iniziativa è stata inaugurata nei giorni scorsi durante la giornata conclusiva dell'anno scolastico, coincisa con il saluto agli alunni della quinta classe. Un momento di festa che ha lasciato in eredità alla comunità un segno tangibile destinato ad accompagnare le nuove generazioni negli anni a venire.
Il progetto è stato promosso dall'Istituto Comprensivo di Mandatoriccio, con il patrocinio e il sostegno dell'Amministrazione comunale guidata dalla sindaca Manuela Labonia, e realizzato grazie al contributo dell'associazione Ricchizza, che ha curato la creazione dell'opera.
Il murales campeggia oggi su una parete dell'edificio scolastico della Marina, immobile di proprietà comunale, contribuendo a rendere lo spazio educativo ancora più accogliente e riconoscibile. Ma il suo significato va oltre l'aspetto estetico.
L'opera nasce infatti con l'obiettivo di trasmettere ai più piccoli valori legati alla pace, al rispetto e alla convivenza, utilizzando il linguaggio universale dell'arte come strumento educativo. Un messaggio che si inserisce in una più ampia riflessione sul ruolo della scuola e della comunità nella formazione delle nuove generazioni.
«Iniziative come questa testimoniano un'idea precisa di comunità – sottolinea la sindaca Manuela Labonia –. Educare i bambini alla bellezza significa formarli alla responsabilità, al rispetto e alla cittadinanza consapevole. La cultura del brutto si contrasta anche così, offrendo ai più piccoli esempi positivi, spazi curati e occasioni di creatività».
Per il primo cittadino, il murales rappresenta il risultato di una collaborazione virtuosa tra istituzioni scolastiche, associazionismo e amministrazione pubblica, accomunati dalla volontà di investire nella crescita culturale e civile del territorio.
«Ringrazio l'Istituto Comprensivo di Mandatoriccio per aver promosso un progetto capace di unire arte, pace e formazione. La scuola è il primo luogo in cui una comunità prepara il proprio futuro. Come Amministrazione continueremo a sostenere percorsi che mettono al centro i bambini, la bellezza e la crescita civile di Pietrapaola», conclude Labonia.
In un tempo in cui spesso il degrado e l'indifferenza sembrano occupare troppo spazio, un murales può apparire un gesto semplice. Ma quando nasce dentro una scuola e parla ai bambini, diventa qualcosa di più: un seme affidato al futuro.