Scuola, Caloveto ottiene 848mila euro per l’efficientamento energetico
Il sindaco Mazza: «Così investiamo sui bambini e sul futuro»
CALOVETO – Una scuola che consuma meno, accoglie meglio e guarda al futuro con standard energetici di ultima generazione. La Primaria di Via Sant’Antonio sarà trasformata in edificio ad energia quasi zero, passando dall’attuale classe D alla classe A4. È un investimento da 848.775 euro che migliora gli ambienti educativi, riduce i costi e rende più sostenibile il patrimonio pubblico.
È quanto annuncia il Sindaco Umberto Mazza presentando il finanziamento ottenuto dall’Amministrazione comunale attraverso il Conto Termico 2.0, previa diagnosi energetica, per l’intervento di efficientamento del plesso scolastico. Il progetto esecutivo punta alla trasformazione dell’edificio Nearly Zero Energy Building (nZEB), cioè edificio a energia (quasi) zero.
Per l’Esecutivo, l’intervento non rappresenta soltanto una riqualificazione tecnica, ma una scelta precisa di qualità pubblica.
«Agire sulla scuola – precisa il Primo cittadino - significa investire direttamente sui bambini, sul personale, sulle famiglie e su uno spazio che ogni giorno produce comunità. L’obiettivo è rendere l’edificio più efficiente dal punto di vista energetico, più confortevole nelle diverse stagioni e meno gravoso nei costi di gestione per l’Ente».
Il progetto prevede un pacchetto organico di opere: isolamento termico delle pareti perimetrali e delle superfici orizzontali con pannelli da 12 centimetri, sostituzione degli infissi con nuovi serramenti in PVC a taglio termico e doppio vetro, dismissione del vecchio impianto termico e installazione di un sistema ibrido composto da pompa di calore da 30,10 kW e caldaia a condensazione da 115 kW, sostituzione dei corpi illuminanti con plafoniere LED e potenziamento dell’impianto fotovoltaico esistente, già pari a 13,65 kWp, con ulteriori 6 kWp.
La simulazione energetica contenuta negli elaborati progettuali evidenzia un salto prestazionale impressionante. L’edificio, oggi in classe energetica D, raggiungerà infatti la classe A4, con un consumo stimato pari a 21,9007 kWh/m² anno. Un risultato che traduce l’efficientamento in risparmio concreto, minori dispersioni, maggiore produzione da fonti rinnovabili e riduzione dell’impatto ambientale.
«Questo finanziamento – sottolinea ancora il Sindaco – conferma la capacità della nostra comunità di intercettare risorse importanti e di trasformarle in interventi reali. Quando si lavora con programmazione, competenza degli uffici e chiarezza delle priorità, anche un piccolo Comune può ottenere risultati significativi e mettere a terra progetti capaci di incidere sulla vita quotidiana».
«L’efficientamento della Primaria di Via Sant’Antonio, i cui i lavori partiranno a giugno con la chiusura delle scuole – conclude Mazza - è parte di un percorso più ampio che tiene insieme sostenibilità, cura del patrimonio pubblico e qualità dei servizi. Una scuola che consuma meno e funziona meglio è un messaggio educativo in sé: insegna rispetto per l’ambiente, responsabilità nell’uso delle risorse e fiducia nella capacità delle istituzioni di migliorare i luoghi della vita quotidiana».