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Hospitality Bartender, al Majorana di Rossano si continua a sperimentare il futuro

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CORIGLIANO-ROSSANO – Il Majorana continua a sperimentare la frontiera della Hospitality Bartender superando quella linea sottile che separa la preparazione di un cocktail dalla costruzione di una competenza professionale. La sala, infatti, diventa laboratorio avanzato e gli studenti imparano a trasformare tecnica, materia e creatività in valore reale per il mercato del lavoro. Da qui nascono nuove mixology e preparati per il lounge bar di alta classe.

Il percorso si inserisce nel progetto POC – Scopriamo il mondo del lavoro nel settore alberghiero - che punta a rafforzare le competenze specialistiche degli studenti dell’Indirizzo Alberghiero dell’IIS Majorana, guidato dal Dirigente Saverio Madera, attraverso esperienze dirette e professionalizzanti, nelle quali sono state coinvolte le classi terze e quarte, all’interno del corso di sala.

A guidare il laboratorio di mixology è stato il barman Leonardo Berardi, che ha accompagnato gli studenti in un viaggio dentro l’evoluzione contemporanea del beverage. Non più solo miscelazione, ma progettazione sensoriale: attraverso tecniche come gelificazione, sferificazione e creazione di spume, i ragazzi hanno imparato a destrutturare e ricostruire i cocktail, modificandone consistenza, forma e percezione. Dalla trasformazione dei liquidi in gel con l’agar agar, fino alla creazione delle perle attraverso alginato e calcio, il cocktail si fa materia dinamica, capace di sorprendere e raccontare una nuova idea di servizio.

Il passaggio più emblematico ha riguardato il Negroni, celebre cocktail che celebra il gusto italiano, reinterpretato attraverso una spuma agli agrumi realizzata con arance a km0 provenienti dalle produzioni dell’Azienda Agricola scolastica di località Momena. Un esercizio che unisce innovazione e identità territoriale, dimostrando come la ricerca tecnica possa valorizzare le eccellenze locali. Accanto a questo, spazio anche alle nuove esigenze del settore, con l’utilizzo dell’acquafaba come alternativa vegetale all’albume, in una logica sempre più inclusiva e contemporanea della ristorazione.

Parallelamente, gli studenti hanno lavorato sul valore estetico della presentazione attraverso il carving, tecnica di intaglio capace di trasformare frutta e verdura in elementi scenografici. Seguiti dal docente esperto Roberto Pastore e dal tutor professore Antonio Farace, i ragazzi hanno sperimentato l’intaglio partendo da una zucca coltivata nell’orto del Majorana. Un dettaglio che diventa simbolo della filiera formativa che parte dalla terra e arriva al piatto, attraversando competenze, tecnica e visione.

Costruire competenze concrete, aggiornate e immediatamente spendibili pronte per il mercato del lavoro di alta qualità è una delle mission imprescindibili del percorso formativo proposto dall’IIS Majorana. La mixology e il carving diventano così strumenti per leggere il presente e anticipare il futuro del settore alberghiero, dentro una scuola che non si limita a insegnare, ma prepara a stare dentro i processi reali del lavoro.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.