38 minuti fa:Co-Ro, i disagi di contrada Toscano dopo il ciclone: residenti amareggiati chiedono risposte - VIDEO
8 minuti fa:A Mirto Crosia nasce la Piazza di Schierarsi con Di Battista
4 ore fa:Cittadinanza attiva Calabria cresce e rafforza il suo ruolo nella sanità regionale
15 ore fa:Sanità, sit-in davanti all’Ospedale: «Così si mette a rischio la vita dei pazienti»
14 ore fa:Operazione SS106: droga, armi e guida senza patente. Raffica di controlli sulla jonica
2 ore fa:Fratelli d’Italia Cassano Sybaris, al via il rilancio: territorio, giovani e cultura al centro
5 ore fa:FdI riparte da Cassano: “Qui il cuore della Sibaritide, ora mettiamo a sistema le eccellenze”
3 ore fa:Costume: a Vakarici la tradizione si fa moda
2 ore fa:Dal fango ai post: «Così non si amministra una città»
1 ora fa:Vittoria schiacciante in trasferta: Pallavolo Rossano asd batte 3-0 la Silan Volley

Trebisacce, avviato il percorso per tutelare il Biondo Tardivo: Comune e produttori al lavoro

1 minuti di lettura

TREBISACCE - A Trebisacce si è svolto un incontro promosso dal Comune per avviare un percorso condiviso di tutela e valorizzazione del Biondo Tardivo, presidio Slow Food. Coinvolti istituzioni, produttori, scuola e ARSAC per iniziative agricole e promozionali. 

Assente il Sindaco per impegni istituzionali, l’Amministrazione Comunale è stata rappresentata dal Delegato all’Agricoltura Francesco Blaiotta, dall’Assessore agli Eventi e Spettacolo Domenico Pinelli e da Angelo Miniaci dello staff Marketing e Territorio.

All’incontro hanno partecipato: Nicola Perrone, presidente dell’Assopec e referente dei produttori del presidio Slow Food “Biondo Tardivo”; il dott. Adduci per ARSAC; la dirigente scolastico dell’Istituto Aletti Filangeri, Costanza e Andrea De Marco, referente del Consorzio Irriguo dei Giardini.

Un momento di confronto importante tra istituzioni, produttori, scuola e territorio, con l’obiettivo di rafforzare l’identità agricola locale e valorizzare una risorsa preziosa per l’economia e la cultura del comprensorio.
Nel corso dell’incontro, sono state illustrate, una serie di iniziative rivolte principalmente ai produttori del Biondo Tardivo di Trebisacce, includendo anche coloro che non aderiscono al presidio Slow Food.

In tale contesto, si è ipotizzato anche il coinvolgimento del Consorzio dei Giardini per la realizzazione di un campo di piante madri, finalizzato al prelievo di materiale certificato d’origine  e alla certificazione varietale. 
È stata inoltre proposta l’attivazione di un censimento delle coltivazioni e un’analisi dei terreni, grazie alla sinergia tra l’ARSAC, l’Istituto Aletti Filangeri e il consorzio dei Giardini.

A conferma della volontà dell’Amministrazione Comunale di avviare un percorso concreto, l’iniziativa prevede il coinvolgimento operativo di tutti gli enti già menzionati, con l’obiettivo di consolidare  la conoscenza, la valorizzazione e la promozione del prodotto sul territorio, nonché rafforzare gli eventi comunali, dedicati principalmente al Biondo Tardivo di Trebisacce, da poter realizzare già nel corso dell’anno. 

Nel segno della massima  partecipazione con tutti gli attori presenti , eventualmente, si è espressa la volontà di organizzare un incontro con il Consorzio, rivolto a tutti i produttori Slow Food, per illustrare il progetto, raccogliere osservazioni e costruire un percorso condiviso con tutte le scuole, ARSAC e Associazioni private.

L’Amministrazione Comunale, nel manifestare apprezzamento per l’incontro e le proposte emerse, sottolinea che ogni forma di confronto sarà ritenuta utile anche nell’ambito delle future scelte strategiche, come quelle riguardanti il PSC che non può prescindere  dalla valorizzazione agricola e turistica dell’area dei Giardini.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.