Trebisacce, avviato il percorso per tutelare il Biondo Tardivo: Comune e produttori al lavoro
L’incontro promosso dal Comune di Trebisacce per la tutela del Biondo Tardivo; la partecipazione di produttori, ARSAC, scuola e Consorzio dei Giardini; le proposte su campo di piante madri, censimento delle coltivazioni e analisi dei terreni; il percorso di valorizzazione agricola, culturale ed economica e il rafforzamento degli eventi dedicati al prodotto simbolo del territorio
TREBISACCE - A Trebisacce si è svolto un incontro promosso dal Comune per avviare un percorso condiviso di tutela e valorizzazione del Biondo Tardivo, presidio Slow Food. Coinvolti istituzioni, produttori, scuola e ARSAC per iniziative agricole e promozionali.
Assente il Sindaco per impegni istituzionali, l’Amministrazione Comunale è stata rappresentata dal Delegato all’Agricoltura Francesco Blaiotta, dall’Assessore agli Eventi e Spettacolo Domenico Pinelli e da Angelo Miniaci dello staff Marketing e Territorio.
All’incontro hanno partecipato: Nicola Perrone, presidente dell’Assopec e referente dei produttori del presidio Slow Food “Biondo Tardivo”; il dott. Adduci per ARSAC; la dirigente scolastico dell’Istituto Aletti Filangeri, Costanza e Andrea De Marco, referente del Consorzio Irriguo dei Giardini.
Un momento di confronto importante tra istituzioni, produttori, scuola e territorio, con l’obiettivo di rafforzare l’identità agricola locale e valorizzare una risorsa preziosa per l’economia e la cultura del comprensorio.
Nel corso dell’incontro, sono state illustrate, una serie di iniziative rivolte principalmente ai produttori del Biondo Tardivo di Trebisacce, includendo anche coloro che non aderiscono al presidio Slow Food.
In tale contesto, si è ipotizzato anche il coinvolgimento del Consorzio dei Giardini per la realizzazione di un campo di piante madri, finalizzato al prelievo di materiale certificato d’origine e alla certificazione varietale.
È stata inoltre proposta l’attivazione di un censimento delle coltivazioni e un’analisi dei terreni, grazie alla sinergia tra l’ARSAC, l’Istituto Aletti Filangeri e il consorzio dei Giardini.
A conferma della volontà dell’Amministrazione Comunale di avviare un percorso concreto, l’iniziativa prevede il coinvolgimento operativo di tutti gli enti già menzionati, con l’obiettivo di consolidare la conoscenza, la valorizzazione e la promozione del prodotto sul territorio, nonché rafforzare gli eventi comunali, dedicati principalmente al Biondo Tardivo di Trebisacce, da poter realizzare già nel corso dell’anno.
Nel segno della massima partecipazione con tutti gli attori presenti , eventualmente, si è espressa la volontà di organizzare un incontro con il Consorzio, rivolto a tutti i produttori Slow Food, per illustrare il progetto, raccogliere osservazioni e costruire un percorso condiviso con tutte le scuole, ARSAC e Associazioni private.
L’Amministrazione Comunale, nel manifestare apprezzamento per l’incontro e le proposte emerse, sottolinea che ogni forma di confronto sarà ritenuta utile anche nell’ambito delle future scelte strategiche, come quelle riguardanti il PSC che non può prescindere dalla valorizzazione agricola e turistica dell’area dei Giardini.