7 ore fa:Statale 106, allarme sicurezza a Mandatoriccio: segnalato muro divelto e rischio caduta nel vuoto
3 ore fa:Calabria del nord-est, mense scolastiche solo nel 20,7% delle scuole: un divario che pesa
4 ore fa:Terranova da Sibari celebra la prevenzione: visite senologiche e uova solidali per la ricerca
3 ore fa:Asd Corigliano travolgente: 6-1 alla Geppino Netti Morano
5 ore fa:San Demetrio Corone ospita La Biblioteca di Calliope: giovani lettori puri emozionano con la poesia
6 ore fa:Trebisacce, la Stazione dei Carabinieri diventa Tenenza: un riconoscimento al lavoro d’eccellenza dei militari
4 ore fa:Schiavonea ottiene la Bandiera Azzurra: premio FIDAL per sport e mobilità attiva
6 ore fa:Co-Ro tra arte e musica: la Biblioteca F. Pometti ospita Angelo Arena
7 ore fa:Carnevale Identitario, premiata la creatività delle scuole: festa e maschere al Centro di Eccellenza
2 ore fa:Cariati, Premio Ausonia dal 9 all’11 luglio 2026: incontro operativo in Comune per l’evento nazionale dello spettacolo

Un’ora con gli uccelli d’inverno, la Lipu invita cittadini e famiglie a osservare la biodiversità sotto casa

1 minuti di lettura

RENDE - Osservare gli uccelli che vivono accanto a noi, anche solo per un’ora, può diventare un’occasione per riscoprire la natura e la biodiversità locale. È questo lo spirito dell’iniziativa “Un’ora con gli uccelli d’inverno”, promossa dalla LIPU Rende, in programma da sabato 31 gennaio a domenica 8 febbraio in tutta la Calabria.

L’attività, pensata come un gioco aperto a tutti, non è una gara e non richiede competenze specifiche né attrezzature particolari. Possono partecipare adulti, ragazzi e famiglie, scegliendo liberamente il momento e il luogo dell’osservazione: dal proprio giardino o balcone a un parco pubblico, da un angolo di campagna a qualsiasi area verde vicina.

Durante un’ora di osservazione continuativa, i partecipanti sono invitati ad annotare le specie di uccelli riconosciute e, se lo desiderano, anche alcuni comportamenti osservati, come le interazioni tra individui o la presenza di specie mai notate prima. In caso di dubbi sull’identificazione, la LIPU consiglia di limitarsi a descrivere l’animale osservato, evitando segnalazioni incerte.

Per partecipare è necessario iscriversi inviando una mail agli indirizzi rende@lipu.it o calabria@lipu.it , oppure contattando la sezione locale della LIPU tramite i canali social Facebook e Instagram. Dopo l’iscrizione verrà fornita una scheda di censimento con le istruzioni dettagliate. Le osservazioni dovranno essere inviate entro il 9 febbraio 2026, esclusivamente utilizzando la scheda fornita.

Le fotografie non sono obbligatorie: l’obiettivo principale resta l’osservazione diretta. Tuttavia, chi lo desidera potrà condividere eventuali immagini scattate, che – previo consenso – potranno essere pubblicate sui canali social dell’associazione.

Per rendere l’iniziativa ancora più coinvolgente, la LIPU Rende ha previsto anche alcuni piccoli premi estratti a sorte: un libro, una guida naturalistica per ragazzi sotto i 14 anni e una cassetta nido in legno per piccoli passeriformi. Inoltre, i partecipanti potranno inviare commenti e riflessioni legate alle proprie osservazioni: le più interessanti saranno condivise online.

«L’inverno è un momento ideale per osservare gli uccelli – spiegano dalla LIPU – perché molte specie si avvicinano alle nostre case in cerca di cibo e riparo. La biodiversità non è lontana: spesso è proprio sotto casa nostra».

A conclusione dell’iniziativa è prevista anche un’uscita di birdwatching di gruppo, nel weekend del 21-22 febbraio, in una località della provincia di Cosenza, per continuare l’osservazione condivisa sul campo. I premi potranno essere ritirati presso la sede LIPU o durante l’uscita.

Un’occasione semplice e alla portata di tutti per rallentare, osservare e scoprire la natura che ci circonda.   

(foto di Santopaolo R.)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.