CIA Calabria Nord promuove la cultura della sicurezza sul lavoro in agricoltura
A Cassano all’Ionio un seminario con istituzioni, imprese e studenti per ridurre infortuni e rafforzare prevenzione e legalità nel settore agricolo
CASSANO - Troppe le morti sui luoghi di lavoro e troppi gli incidenti che ogni anno causano gravi conseguenze a chi opera nel comparto agricolo. Sensibile a un tema di stringente attualità e all’urgenza di intervenire per ridurre drasticamente questi tragici numeri, CIA Calabria Nord ha promosso un incontro informativo rivolto alle imprese agricole del territorio, dedicato alla sicurezza sul lavoro in agricoltura.
L’iniziativa, dal titolo “Coltivare la sicurezza – Conoscenza e consapevolezza, strumenti di prevenzione e legalità”, si è svolta presso l’AeroClub Sibari Fly di Cassano all’Ionio ed è stata organizzata in collaborazione con l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, INAIL, INPS, Regione Calabria, ARSAC, Camera di Commercio di Cosenza, Comune di Cassano all’Ionio ed EBAT-FIMI di Cosenza. L’obiettivo è stato quello di promuovere una cultura della prevenzione, della consapevolezza e della collaborazione tra istituzioni, enti di controllo e mondo produttivo rurale.
Il seminario ha rappresentato un importante momento di confronto sui temi della sicurezza nei luoghi di lavoro agricoli, della prevenzione degli infortuni, del rispetto delle regole e della tutela dei lavoratori, coinvolgendo istituzioni, rappresentanti del mondo agricolo e operatori del settore. I lavori, coordinati dall’esperto in comunicazione sociale Valerio Caparelli, si sono aperti con i saluti istituzionali di Luca Pignataro, presidente di CIA Calabria Nord; Gianpaolo Iacobini, sindaco di Cassano all’Ionio; Klaus Algieri, presidente della Camera di Commercio di Cosenza; Massimiliano Mura, direttore provinciale dell’INL Cosenza; Alessandra Baffa, direttrice reggente INAIL Cosenza; Angelo Maria Manna, direttore provinciale INPS Cosenza; Fulvia Caligiuri, direttore generale ARSAC; Giuseppe Iiritano, dirigente generale del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria.
L’incontro, molto partecipato anche dagli studenti degli Istituti agrari di Trebisacce, Cosenza e Rende, ha puntato a rafforzare negli imprenditori, nei professionisti e nei lavoratori agricoli la percezione del rischio e la conoscenza degli strumenti normativi, tecnici e finanziari disponibili per migliorare le condizioni di sicurezza.
Dal dibattito è emerso come il controllo non debba essere visto esclusivamente come attività repressiva, ma come uno strumento di garanzia per i lavoratori e per le imprese che rispettano le regole. Grazie agli interventi di tecnici e ispettori degli organi di vigilanza e previdenza sociale, è stato offerto un quadro concreto delle criticità e delle opportunità presenti nel settore agricolo.
La sessione tecnica è stata introdotta dall’ing. Luigi Gallo, funzionario ispettivo dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro di Cosenza, che ha approfondito il tema della sicurezza nell’utilizzo delle macchine agricole, soffermandosi sulle principali cause di infortunio e sull’importanza del rispetto degli obblighi normativi. Ampio spazio è stato dedicato anche alle opportunità economiche e strutturali offerte da INAIL e dagli altri enti competenti per favorire investimenti in tecnologie innovative e pratiche di prevenzione attiva.
In particolare, il dott. Stefano Busonero, coordinatore della CTSS di INAIL Calabria, ha illustrato nel dettaglio gli incentivi e le misure di sostegno alle imprese che investono in prevenzione, evidenziando il ruolo strategico dell’INAIL a supporto del comparto agricolo. Sul tema della sicurezza sociale e della legalità contributiva è intervenuta la dott.ssa Letizia Canino, funzionario ispettivo INPS Cosenza, sottolineando come la legalità rappresenti una leva fondamentale per lo sviluppo e la competitività del settore.
La sessione tecnico-informativa si è conclusa con l’intervento del dott. Danilo De Lellis, responsabile dell’Ufficio Lavoro CIA, che ha affrontato le sfide e le soluzioni operative per la sicurezza sul lavoro in agricoltura oggi. Nel corso dell’evento si è svolta anche la consegna di un defibrillatore di ultima generazione a Giovanni De Gregorio, titolare di un’azienda ortovivaistica di Bisignano, donato dall’EBAT-FIMI Cosenza e consegnato dal presidente dell’ente bilaterale Antonio De Gregorio.
I lavori mattutini si sono conclusi con l’intervento di Nicodemo Podella, presidente regionale di CIA Calabria, che ha ribadito l’importanza di una cultura della prevenzione condivisa, fondata sulla collaborazione tra istituzioni e imprese. Nel pomeriggio si è tenuta infine una sessione tecnico-operativa sul campo, curata da Giampietro Guido, amministratore di CRIA SM, con una dimostrazione pratica dei dispositivi di sicurezza applicabili ai mezzi meccanici agricoli.
Con questa iniziativa, CIA Agricoltori Italiani conferma il proprio impegno nel promuovere informazione, consapevolezza e legalità, elementi essenziali per un’agricoltura sicura, moderna e rispettosa del lavoro, fondata su una rete sinergica tra imprese, istituzioni ed enti di controllo.