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Calabria Verde, Snalv Confsal denuncia: «Rsu zittita nella delegazione trattante»

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CATANZARO – «Nella delegazione trattante di Calabria Verde è stato impedito ai componenti della RSU di esercitare pienamente il proprio mandato. Un atto che non rappresenta una semplice irregolarità procedurale, ma una compressione sostanziale della democrazia sindacale».

A denunciare l’accaduto sono Pietro Epifanio, Segretario Regionale Calabria SNALV CONFSAL – Comparto Forestazione e Sorveglianza Idraulica, Massimo Arena, Segretario Nazionale Enti Locali SNALV CONFSAL, e Maria Mamone, Segretario Generale SNALV CONFSAL, che parlano di «una prassi illegittima capace di svuotare di contenuto la funzione stessa della RSU, trasformando un organismo di rappresentanza in una struttura priva di reale voce».

«Dal verbale ufficiale della seduta – denunciano i tre dirigenti sindacali - emerge una posizione chiara con la RSU costretta ad esprimersi esclusivamente attraverso il Presidente e il Coordinatore, impedendo di fatto ai singoli componenti di intervenire e far verbalizzare le proprie dichiarazioni. Una scelta – dicono - che ha negato il confronto e annullato il pluralismo interno, principio cardine della rappresentanza sindacale».

«La RSU è un organismo collegiale, ma ogni suo componente mantiene diritti sindacali individuali che non possono essere cancellati da prassi arbitrarie né da regolamenti interni privi di fondamento normativo». Secondo SNALV CONFSAL, «quanto avvenuto si pone in contrasto diretto con lo Statuto dei Lavoratori e con i principi costituzionali di libertà e agibilità sindacale».

«A rendere il quadro ancora più grave è la mancata azione delle figure di garanzia, chiamate a vigilare sul corretto svolgimento dei lavori della delegazione trattante. Un’assenza che – precisano ancora i tre sindacalisti - ha di fatto legittimato una forzatura istituzionale, lasciando che una prassi priva di base giuridica producesse effetti concreti sulla rappresentanza dei lavoratori».

Durante la seduta, alcune organizzazioni sindacali hanno richiamato un regolamento interno per giustificare il blocco degli interventi. Una posizione respinta con fermezza da SNALV CONFSAL in quanto nessun regolamento interno può comprimere diritti tutelati dalla legge, né può sostituirsi alle norme che disciplinano il funzionamento democratico della RSU.

Lo SNALV CONFSAL per quanto accaduto ha già trasmesso formale diffida via PEC alla Presidenza della delegazione trattante di parte pubblica, chiedendo il ripristino immediato delle prerogative della RSU e l’adozione di misure idonee a prevenire il ripetersi di episodi analoghi. «In caso di mancato riscontro – aggiungono ancora - il Sindacato annuncia il ricorso a azioni sindacali e giudiziarie, anche ai sensi dell’articolo 28 dello Statuto dei Lavoratori».

«La democrazia sindacale – ribadiscono Pietro Epifanio, Massimo Arena e Maria Mamone – non è negoziabile. Quando viene compressa, non si consuma una disputa tecnica, ma si apre una frattura istituzionale che riguarda la dignità del lavoro e il rispetto delle regole che – concludono - sorreggono il confronto sindacale». 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.