9 ore fa:Corigliano-Rossano, Mazza: «Il decentramento è la chiave per completare la fusione»
11 ore fa:Castrovillari, il centrosinistra riparte dai cittadini: giovedì l’incontro pubblico e il lancio dell’associazione P.O.P.
11 ore fa:A Schiavonea cani tra i rifiuti: lo scandalo dell'inciviltà di chi trasforma le strade in discariche
8 ore fa:Riapre la ferrovia jonica, partenza da incubo: treni cancellati e ritardi fino a 97 minuti
6 ore fa:Laino Borgo, arriva la controreplica: «Poste Italiane acceleri, la nostra comunità merita rispetto»
10 ore fa:Pronto soccorso di Cariati, nuovo rinvio: Nursind Cosenza e Lampare denunciano: «Annunci senza fatti»
9 ore fa:Coro music fest 2026: a Corigliano-Rossano un'estate tra blues, jazz e grandi concerti
7 ore fa:Corigliano-Rossano, una pizza di beneficenza per prevenire le dipendenze tra i giovani
8 ore fa: Frecciarossa a Metaponto: ennesima occasione mancata per la Calabria jonica
7 ore fa:Pesce scorpione nello Jonio, aumentano gli avvistamenti lungo le coste della Sibaritide

Al "Don Bosco-Tieri" di Cantinella prende forma un esercizio di memoria attiva

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - In occasione del 27 gennaio, Giorno della Memoria, l’Istituto Comprensivo "Don Bosco-Tieri", plesso di Cantinella, ha ricordato le vittime della Shoah con una manifestazione intensa e carica di significato. Alla presenza della Dirigente Scolastica, Prof.ssa Laura Sisca, gli studenti si sono fatti custodi di una memoria che non vuole essere solo ricordo passivo, ma impegno civile e consapevolezza critica.

La peculiarità dell’evento risiede nella scelta comunicativa: narrare l'orrore della deportazione non solo attraverso le parole, ma tramite l’uso di elementi simbolici dell’epoca. Oggetti diventati "voci" silenziose che, trasformati in strumenti espressivi e narrativi, hanno rievocato le vicissitudini quotidiane dei deportati.

Dalle testimonianze storiche ai monologhi, passando per brani musicali scelti con cura e installazioni grafiche, gli alunni hanno costruito un ponte ideale tra il passato e il presente. L'accostamento tra la narrazione verbale e il linguaggio universale dell'arte ha permesso di superare la distanza temporale, favorendo una partecipazione emotiva e riflessiva capace di scuotere le coscienze sulla devastazione prodotta dalla crudeltà umana.

L’iniziativa ha dimostrato come i linguaggi artistici e narrativi siano fondamentali per trasmettere il valore della dignità umana alle generazioni future. L’obiettivo è chiaro: trasformare il "Giorno della Memoria" in un esercizio di memoria attiva.

«Oltre il filo spinato, oltre il tempo: dignità, speranza, memoria», questo il messaggio che ha fatto da filo conduttore alla giornata. Ricordare, oggi, significa assumersi la responsabilità di riconoscere i segnali dell'odio e opporvi la cultura del rispetto e della solidarietà. Gli studenti dell’IC “Don Bosco-V.Tieri”, attraverso il loro impegno, hanno ribadito che la luce della memoria deve continuare a brillare per illuminare il futuro, affinché l'oscurità del passato non torni mai più a ripetersi. 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.