1 ora fa:Strage di Amendolara, la Fai Cisl porta in Commissione un piano contro caporalato e sfruttamento
14 minuti fa:Paludi si prepara alla “Pink Floyd Night”: il 25 luglio arriva lo show dei PFT con Durga McBroom
4 ore fa:Risonanze Brettie, XII edizione 2026: venerdì 3 e sabato 4 luglio a Paludi due giorni di eventi
1 ora fa:Sanità in affanno, le opposizioni chiedono un consiglio comunale straordinario a Castrovillari
2 ore fa:Castrovillari accende l’estate con il Suoni Festival: si parte con la Calabria Orchestra
2 ore fa:Un Vangelo per la memoria del mondo: a Corigliano-Rossano la presentazione del documentario dedicato al Codex
3 ore fa:Crosia si ferma per Samuel De Luca: proclamato il lutto cittadino nel giorno dei funerali
3 ore fa:Strage dei braccianti, ad Amendolara la Commissione d’inchiesta: «Lo Stato sia presente con continuità» - VIDEO
2 ore fa:Corigliano-Rossano presenta i nuovi servizi sociali per famiglie e minori nei centri storici
44 minuti fa:Corigliano-Rossano stabilizza 51 tirocinanti TIS: firmati i contratti a tempo indeterminato

Imparare attraverso l’esperienza: i bambini di Magnolia scoprono il valore dell’attesa e del cambiamento

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Nelle ultime due settimane, i bambini del Polo dell’Infanzia di Magnolia hanno vissuto uno dei percorsi educativi più intensi: il Laboratorio di Vendemmia.

Il laboratorio si è aperto con la raccolta dell’uva all’interno di un allestimento, a cura dalle educatrici, che ricreava un piccolo vigneto: grappoli appesi e uno spazio pensato per permettere ai bambini di muoversi, scegliere e raccogliere. Dopo è arrivato il momento della pigiatura: i bimbi hanno avuto modo di osservare il cambiamento da frutto a succo schiacciandolo e sentendolo con le loro mani.

«È un gesto semplice - afferma la presidente della cooperativa Magnolia - che custodisce un prezioso insegnamento: il frutto non arriva da solo, va cercato, colto e riconosciuto. Nessuna paura di sporcarsi e nessuna barriera tra il bambino e la materia».

A completare l’esperienza formativa è stato poi il passaggio del torchio, il vedere come esce il succo, osservarne la sua trasformazione e comprendere che da ogni gesto può nascere qualcosa di nuovo. Il succo d’uva è stato raccolto in una bacinella e fatto fermentare naturalmente per alcuni giorni e ciò ha permesso ai bimbi di osservarlo ogni mattina e di notare ogni volta un piccolo cambiamento. 
«Un esercizio educativo potente, perché insegna che non tutto è immediato e che l’attesa è parte integrante della crescita. Il laboratorio si è concluso con il travaso del mosto e la consegna a ogni bambino della propria bottiglietta. Un gesto semplice solo in apparenza: portare a casa qualcosa costruito fuori dal contesto familiare significa per un bambino riconoscersi capace, competente, protagonista. È orgoglio, è identità, è il piacere – aggiunge ancora la Pedagogista - di raccontare ai genitori un percorso vissuto fino in fondo e riceverne gratitudine».

Il messaggio dunque è chiaro: se un bimbo non si sporca non esplora, non distingue e di conseguenza non costruisce un pensiero. Anche su questo, la direttrice del Polo chiarisce «sporcarsi significa usare il corpo come strumento di conoscenza e dare un nome alle sensazioni» e conclude infine «in un tempo che spinge alla velocità e alla pulizia formale, Magnolia sceglie la strada dell’esperienza vissuta. Perché crescere significa attraversare esperienze che lasciano traccia».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.