8 ore fa:Domenica del Mare 2026: Cariati e Schiavonea celebrano i marittimi tra fede, tradizione e cultura
4 ore fa:SaraEstate 2026 accende il paese del Moscato: eventi, musica e cultura per far vivere il borgo
4 ore fa:Crosia presenta il calendario estivo 2026: eventi, musica e cultura tra lungomare e centro storico
2 ore fa:“Sono un arbëresh”, il racconto di Acquaformosa e di Giovanni Manoccio diventa un libro
7 ore fa:L'Unical ai vertici della valutazione ANVUR: dieci aree sul podio e impatto record sul territorio
2 ore fa:Adozioni internazionali, al via in Calabria il primo percorso formativo regionale per le coppie destinatarie
6 ore fa:Alto Jonio, nasce (un altro) progetto per un Distretto Turistico promosso dall’Unione dei Comuni
3 ore fa:Ospedale della Sibaritide, Candreva e Sciarrotta: «Il futuro di Compagna e Giannettasio non può essere la dismissione»
5 ore fa:Minoranze linguistiche, la Provincia rilancia il dialogo con i Comuni arbëreshe e occitani
7 ore fa:Cassano, Falbo (PD): «Le buone idee non hanno colore politico»

Continua la sinergia tra il Majorana e il carcere di Co-Ro alla Festa della Polizia Penitenziaria provinciale

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – La celebrazione del 208esimo anniversario della Fondazione del Corpo della Polizia Penitenziaria, ospitata nei giorni scorsi a Palazzo San Bernardino, nel centro storico di Rossano, oltre a consolidare il rapporto di collaborazione tra l’Istituto d’Istruzione Superiore Maiorana e la Casa di Reclusione di contrada Ciminata Greco ha rappresentato un momento importante per sensibilizzare gli studenti sull’importanza della cultura e della formazione come antidoto ad ogni forma di devianza. Rafforzare il legame tra scuola, istituzioni e territorio, promuovendo valori di giustizia, legalità e reinserimento sociale è di fondamentale importanza per la crescita dei territori.

È quanto dichiara il Dirigente Scolastico Saverio Madera cogliendo l’occasione per ringraziare il direttore della Casa di Reclusione di Rossano Luigi Spetrillo insieme al dirigente della Polizia Penitenziaria Elisabetta Ciambriello per aver voluto coinvolgere la comunità scolastica nell’iniziativa.

«Siamo soddisfatti – sottolinea – per la collaborazione messa in campo con la Casa di Reclusione anche per questa speciale occasione e che conferma l’impegno ed il sostegno del nostro Istituto nella promozione della cultura della legalità. La scuola in carcere – aggiunge – rappresenta un fondamentale strumento di inclusione e di rieducazione, offrendo ai detenuti nuove opportunità di crescita personale e professionale».

Per l’occasione la brigata del Majorana, guidata dai docenti Pietro Bloise, Antonio Ferace, Gianfranco Turano e Robertino Pastore, con gli assistenti tecnici Andrea Tunnera e Angela Arena, ribadendo la missione didattica di promozione della filiera corta e della stagionalità in tutti i catering che vedono la Scuola protagonista in eventi pubblici, ha preparato delle schiacciatine di pasta lievitata al pomodoro e basilico, coltivati nelle serre dell’Istituto di contrada Frasso; un risotto karnak di Sibari mantecato con crema di piselli novelli, anche questi raccolti freschi negli orti dell’Azienda Speciale, ‘Ndujia Spilinga e Pecorino Crotonese Dop della Filiera Fonsi; uno stracotto di carne podolica con tocchetti di patate silane in canestrino di pane abbruscato.

Nell’angolo bibite è stata servita anche la spremuta d’arance, di produzione propria del Majorana. Le ricette, la preparazione e gli ingredienti che sono serviti per realizzarli sono stati raccontati agli ospiti oltre che in italiano, anche in francese e in inglese da Virginia Pipieri, Bina Berlingieri e Valentina Mihalanche che sono stati coinvolti in questa nuova esperienza con gli studenti del terzo e quarto anno dell’indirizzo sala-bar ed enogastronomia. 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.