11 ore fa:Caldo critico a Corigliano-Rossano, domenica aprono due “punti freschi” negli Scali
9 ore fa:«Corigliano-Rossano diventi subito Gruppo Carabinieri»: il sindacato rilancia l’allarme sicurezza
12 ore fa:“Stasera guido io”: la Polizia Stradale porta la sicurezza tra i giovani della movida calabrese
12 ore fa:Pd Cosenza, Le Fosse rompe il silenzio: «Il commissario arriverà, ma è mancata la politica»
14 ore fa:Ricerche Maria Santandrea, il vicesindaco Prioli: «Impegno senza sosta, tutta la comunità collabori»
14 ore fa:Sibari in Progress, il gran finale tra archeologia, musica e sapori del Pollino
13 ore fa:Cariati ritrova i suoi figli nel mondo: 23mila documenti diventano una grande mappa genealogica
15 ore fa:Castrovillari, Senise lascia Forza Italia dopo trent’anni e sceglie il movimento di Vannacci
11 ore fa:Festival delle Migrazioni, oggi a San Basile il confronto su asilo e CPR
15 ore fa:Troppo caldo anche per il Postamat: ad Altomonte l’ATM va in blocco e macchia 140mila euro

Una delegazione di agricoltori calabresi pronti a partire per Bruxelles 

1 minuti di lettura

COSENZA - Ventuno assemblee in ogni angolo del territorio calabrese, dove abbiamo incontrato e parlato con migliaia di soci e le assemblee continueranno, precisa Franco Aceto presidente di Coldiretti Calabria. Incontri che sono serviti a discuter dei più importanti argomenti riguardanti il settore agricolo, dalla crisi dei prezzi, all’aumento dei costi, alla burocrazia, all’indebitamento delle aziende,  fino ad arrivare al problema della fauna selvatica, in particolare i cinghiali che oltre a rovinare i raccolti, stanno distruggendo la biodiversità calabrese, fonte di reddito e di vita del nostro territorio.
 

«Gli agricoltori calabresi, custodiscono il 40% del suolo – aggiunge Coldiretti – con una costante opera di manutenzione che assicura la produzione alimentare e la tutela dei cittadini dal dissesto idrogeologico. Il 26 febbraio p.v. torneremo a manifestare a Bruxelles e ci sarà una folta delegazione della Coldiretti calabrese composta in particolare dai giovani. Lo faremo – prosegue il leader di Coldiretti Calabria -in concomitanza con il Consiglio dei Ministri agricoli della Ue e con la presentazione della proposta della Commissione per la semplificazione delle regole comunitarie e tutte le volte che sarà necessario fino a quando non avremo ottenuto risposte esaustive rispetto ai bisogni  degli agricoltori italiani ed europei».

«Nelle proposte avanzate dalla Commissione – spiega - in merito al pacchetto semplificazione per l'agricoltura che la Commissione UE ha inviato alla presidenza belga dell’UE – ci sono alcune semplificazioni da noi proposte, ma manca completezza e certezza dei dettagli. Si sono, finalmente, accorti di alcuni aspetti su cui intervenire, come ad esempio la condizionalità ambientale e la razionalizzazione dei controlli. Così come è fondamentale legare alla nuova Politica Agricola Comunitaria (PAC) il rafforzamento della  direttiva Ue del Parlamento Europeo e del Consiglio in materia di pratiche commerciali sleali nei rapporti tra imprese nella filiera agricola e alimentare. Ed ancora – conclude -occorre intervenire sul principio di reciprocità negli scambi per fare in modo che tutti i prodotti che entrano in Europa rispettino le stesse norme ambientali, sanitarie sul lavoro applicate all’interno dei confini comunitari». 

«Sono positive anche le ipotesi di intervento per i piccoli agricoltori. Però – precisa - al momento sono solo dichiarazioni: i tempi delle aziende non combaciano con i tempi della burocrazia europea. Noi vogliamo risposte concrete e interventi immediati. Non è più tempo di annunci, serve cambiare le regole che penalizzano l’agricoltura. La posizione di Coldiretti non cambia: lunedì è una giornata importante e  saremo quindi nella capitale belga,  a manifestare in piazza insieme a migliaia di agricoltori per avere tempi e strumenti certi per cambiare le politiche europee che minacciano la sopravvivenza del settore».

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.