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Il 35% dei tumori è riconducibile alla maleducazione alimentare: a Co-Ro un evento sul tema

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CORIGLIANO-ROSSANO – Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il 35% dei casi di cancro è riconducibile ad abitudini alimentari sbagliate. Ben 90 mila casi all’anno di tumore potrebbero essere evitati. Il 40% dei casi è prevenibile agendo proprio su fattori e stili di vita modificabili. Nella sola Europa, una dieta malsana, ovvero troppo ricca di zuccheri, grassi saturi e cibi ultra-processati, causa più di un milione di morti ogni anno. Nel nostro Paese i bambini (età 8-9 anni) in sovrappeso sono il 20,4% mentre quelli obesi il 9,4%.  E tra questi i bimbi calabresi sono in terz'ultima posizione, preceduti dai molisani e dai campani. Ecco perché la prevenzione va insegnata da piccoli e va salutata con favore sia la proposta di linee guida nutrizionali per proteggere i bambini dal marketing alimentare malsano e dalla pubblicità di cibi e bevande non salutari, annunciate dall’Oms Europa; sia il rilancio della nostra Dieta Mediterranea.

Lo si apprende da un comunicato stampa. 

A ribadire, rispetto a questa evidente emergenza sanitaria globale, nazionale e purtroppo regionale, l’esigenza-urgenza di promuovere e sostenere interventi di educazione alimentare, il primo e più efficace strumento di prevenzione a tutela della salute, partendo dalle scuole e dai principali attori del settore, sarà l’evento nazionale U.Di.Con Health che, promosso dall’Unione per la difesa dei Consumatori, partirà non a caso dalla Calabria, venerdì 26, a Corigliano-Rossano. Ospitato nello scenario affascinante di Palazzo San Bernardino, nel centro storico di Rossano, l’evento partirà alle ore 9, con il coinvolgimento proprio del mondo della Scuola a confronto con nutrizionisti, pediatri, attori dell’agroalimentare e dell’enogastronomia, rappresentanti delle istituzioni e della rete imprenditoriale, del mondo della Chiesa e dell’associazionismo.

Coordinati dal comunicatore Lenin Montesanto, insieme al presidente nazionale U.Di.Con. Martina Donini, interverranno anche il senatore Ernesto Rapani, l’assessore regionale all’agricoltura Gianluca Gallo, il vicario generale dell’Arcidiocesi di Rossano – Cariati Don Pino Straface, il presidente della Filiera Madeo Ernesto Madeo, l’assaggiatore professionale extravergine Gerardo Greco, responsabile scientifico Glees, l’agrichef e Ambasciatore della Calabria Straordinaria Enzo Barbieri; e poi, ancora, Ennio Avolio, dottore di ricerca in biologia animale specialista in patologia clinica e scienza dell’alimentazione, docente di anatomia comparata e citologia presso l’Università della Calabria e l’Università di Catanzaro, nutrizionista responsabile del settore nutrizione Health Center; il pediatra Giuseppe Frandina; Maurizio Condipodero, presidente del Coni Calabria, Roberto Bonofiglio per l’esperienza imprenditoriale Mi ‘Ndujo; il dirigente scolastico dell’IIS Majorana Saverio Madera e Cataldo Minò, presidente del Flag I Borghi Marinari dello Jonio e neo Sindaco di Cariati.

L’evento sarà concluso nel Chiostro sottostante lo storico e prestigioso Palazzo con gli stand dei produttori aderenti alla Piazza della Sovranità Alimentare promossa da Otto Torri e dai diversi partner di U.Di.Con. e da una speciale degustazione identitaria proposta dagli studenti dell’alberghiero del Majorana, preparata con i prodotti della stessa azienda agricola dell’Istituto diretto da Saverio Madera, presentata dall’agrichef Barbieri.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia