5 ore fa:Sanità a Longobucco, la denuncia di Baratta (Cgil): «Sistema al collasso, basta promesse»
4 ore fa:Disagi ignorati e promesse mancate, per i liceali del Classico di San Demetrio «questo è menefreghismo istituzionale»
3 ore fa:Tributi comunali, Aurelio propone aiuti per chi è in difficoltà
44 minuti fa:Filazzola, fondista del Cal, a Sappada per i Mondiali Master
14 minuti fa:Per Rifondazione Comunista Calabria «il maltempo mette a nudo le responsabilità politiche»
2 ore fa:Sprovieri Corigliano Volley, il PalaBrillia chiama la città
2 ore fa:Basta una frana a isolare Paludi: strade abbandonate, cittadini bloccati
3 ore fa:Coldiretti Calabria esulta per lo stop del Parlamento Europeo all'accordo Mercosur
1 ora fa:Sicurezza a Co-Ro, Uva propone l’istituzione di una caserma militare stabile nella Città
4 ore fa:Aggressione in pieno giorno al Quadrivio di Schiavonea: paura in una zona centralissima

Creare lavoro, obbiettivo primario per la Cisl Calabria

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Al centro dell’iniziativa che per il Primo Maggio ha visto insieme ad Assisi i tre sindacati confederali c’è naturalmente il tema del lavoro, significativamente legato a quello della costruzione, faticosa e irrinunciabile, della pace e a quello dei salari».

Lo afferma Tonino Russo, segretario generale della Cisl Calabria, in un comunicato stampa.

«E proprio in questi giorni, i dati Eurostat ci dicono ancora una volta che per la Calabria e per altri territori del sud Italia il tema è soprattutto quello del lavoro che manca – si legge nel comunicato - con un tasso di occupazione che non supera nella nostra regione il 42% e la colloca tra le ultime in Europa, dove la media è invece al 68,4%. Per le donne, la percentuale dell’occupazione in Calabria è appena al 30,5% (nell’Unione europea è del 63,4%). Un laureato su tre non lavora».

«Dunque, l’obiettivo dell’iniziativa sindacale, oggi più che mai, come la Cisl sostiene da tempo, deve essere quello di realizzare per la nostra regione un patto sociale finalizzato al lavoro e alla crescita. Tutti i soggetti istituzionali e sociali devono insieme operare scelte che vadano in questa direzione, condividere priorità e azioni – dichiara Russo - tutte le risorse europee e nazionali devono essere indirizzate alla realizzazione di infrastrutture materiali e immateriali che modernizzino la Calabria, alla sostenibilità ambientale e alla coesione».

«Creare lavoro e non assistenzialismo, lavoro dignitoso e sicuro. Questo – conclude il segretario generale della Cisl calabrese – è il nostro impegno verso i giovani, le donne, le famiglie. E per questo obiettivo nelle prossime settimane dedicheremo all’utilizzo delle risorse del Pnrr un’importante iniziativa di formazione dei quadri della Cisl e continueremo ad essere presenti in tutti i tavoli in cui si progetta il futuro della nostra regione».

 

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive