8 minuti fa:Camigliatello alla prova di Bruno Barbieri: 4 Hotel racconta la nostra Sila
38 minuti fa:Nel Trionto corre un cantiere PNRR da 9,8 milioni: ecco cosa stanno costruendo dentro il fiume
1 ora fa:Superbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»
4 ore fa:Laghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»
1 ora fa:Caro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»
3 ore fa:Imprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»
4 ore fa:Frecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-Torino
5 ore fa:Italia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadina
5 ore fa:Patrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioni
2 ore fa:Verde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»

Creare lavoro, obbiettivo primario per la Cisl Calabria

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Al centro dell’iniziativa che per il Primo Maggio ha visto insieme ad Assisi i tre sindacati confederali c’è naturalmente il tema del lavoro, significativamente legato a quello della costruzione, faticosa e irrinunciabile, della pace e a quello dei salari».

Lo afferma Tonino Russo, segretario generale della Cisl Calabria, in un comunicato stampa.

«E proprio in questi giorni, i dati Eurostat ci dicono ancora una volta che per la Calabria e per altri territori del sud Italia il tema è soprattutto quello del lavoro che manca – si legge nel comunicato - con un tasso di occupazione che non supera nella nostra regione il 42% e la colloca tra le ultime in Europa, dove la media è invece al 68,4%. Per le donne, la percentuale dell’occupazione in Calabria è appena al 30,5% (nell’Unione europea è del 63,4%). Un laureato su tre non lavora».

«Dunque, l’obiettivo dell’iniziativa sindacale, oggi più che mai, come la Cisl sostiene da tempo, deve essere quello di realizzare per la nostra regione un patto sociale finalizzato al lavoro e alla crescita. Tutti i soggetti istituzionali e sociali devono insieme operare scelte che vadano in questa direzione, condividere priorità e azioni – dichiara Russo - tutte le risorse europee e nazionali devono essere indirizzate alla realizzazione di infrastrutture materiali e immateriali che modernizzino la Calabria, alla sostenibilità ambientale e alla coesione».

«Creare lavoro e non assistenzialismo, lavoro dignitoso e sicuro. Questo – conclude il segretario generale della Cisl calabrese – è il nostro impegno verso i giovani, le donne, le famiglie. E per questo obiettivo nelle prossime settimane dedicheremo all’utilizzo delle risorse del Pnrr un’importante iniziativa di formazione dei quadri della Cisl e continueremo ad essere presenti in tutti i tavoli in cui si progetta il futuro della nostra regione».

 

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive