13 ore fa:Mare, Greco avverte la Calabria: «Senza una strategia le coste rischiano nuovo spopolamento»
13 ore fa:Da Corigliano-Rossano a Strasburgo, Parisi guida la protesta Coldiretti sui fertilizzanti
11 ore fa:Acta Plantarum sceglie il Pollino: dal 21 al 24 maggio il raduno nazionale degli appassionati di flora spontanea
10 ore fa:Il Majorana porta il “Panino Identitario” in carcere: studenti e detenuti insieme per un progetto sociale
8 ore fa:A Morano “Sui passi degli Eroi”, una giornata dedicata alla legalità in ricordo di Falcone e Borsellino
11 ore fa:Bandiere Blu, Mazza guarda oltre i comuni: «L’Arco Jonico diventi sistema turistico»
13 ore fa:Trasporti e infrastrutture, il M5S porta il confronto a Corigliano-Rossano
12 ore fa:Moda Movie compie 30 anni, Barbieri porta in passerella la cucina identitaria calabrese
10 ore fa:Confindustria Cosenza ospita il seminario sull’Avviso FER: focus su incentivi e investimenti nelle energie rinnovabili
12 ore fa:Amarelli vola in Brasile: la liquirizia calabrese protagonista alla fiera APAS

Creare lavoro, obbiettivo primario per la Cisl Calabria

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Al centro dell’iniziativa che per il Primo Maggio ha visto insieme ad Assisi i tre sindacati confederali c’è naturalmente il tema del lavoro, significativamente legato a quello della costruzione, faticosa e irrinunciabile, della pace e a quello dei salari».

Lo afferma Tonino Russo, segretario generale della Cisl Calabria, in un comunicato stampa.

«E proprio in questi giorni, i dati Eurostat ci dicono ancora una volta che per la Calabria e per altri territori del sud Italia il tema è soprattutto quello del lavoro che manca – si legge nel comunicato - con un tasso di occupazione che non supera nella nostra regione il 42% e la colloca tra le ultime in Europa, dove la media è invece al 68,4%. Per le donne, la percentuale dell’occupazione in Calabria è appena al 30,5% (nell’Unione europea è del 63,4%). Un laureato su tre non lavora».

«Dunque, l’obiettivo dell’iniziativa sindacale, oggi più che mai, come la Cisl sostiene da tempo, deve essere quello di realizzare per la nostra regione un patto sociale finalizzato al lavoro e alla crescita. Tutti i soggetti istituzionali e sociali devono insieme operare scelte che vadano in questa direzione, condividere priorità e azioni – dichiara Russo - tutte le risorse europee e nazionali devono essere indirizzate alla realizzazione di infrastrutture materiali e immateriali che modernizzino la Calabria, alla sostenibilità ambientale e alla coesione».

«Creare lavoro e non assistenzialismo, lavoro dignitoso e sicuro. Questo – conclude il segretario generale della Cisl calabrese – è il nostro impegno verso i giovani, le donne, le famiglie. E per questo obiettivo nelle prossime settimane dedicheremo all’utilizzo delle risorse del Pnrr un’importante iniziativa di formazione dei quadri della Cisl e continueremo ad essere presenti in tutti i tavoli in cui si progetta il futuro della nostra regione».

 

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive