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A Co-Ro e in altri sei comuni «Inelubile la didattica in presenza ma critico il trasporto pubblico»

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CORIGLIANO-ROSSANO - Si è riunito questa mattina, come già programmato nel corso della prima riunione, il tavolo permanente al quale hanno deciso di dare vita i sindaci: Sergio Abramo di Catanzaro, Franz Caruso di Cosenza, Vincenzo Voce di Crotone, Maria Limardo di Vibo Valentia, Flavio Stasi  di Corigliano-Rossano, Paolo Mascaro di Lamezia Terme e Marcello Manna  di Rende, col fine di monitorare e confrontarsi sull'evoluzione dell'emergenza pandemica anche in relazione alla ripresa della didattica in presenza sancita dal Governo.

Il tavolo ha confermato unanimemente la linea già stabilita nel corso della riunione di sabato scorso, giudicando ineludibile nel contesto attuale - in assenza di un diverso provvedimento governativo - lo svolgimento della didattica in presenza. Questa decisione tiene conto della delicata esigenza di contemperare il diritto alla salute ed il diritto allo studio, ed in particolare è finalizzata ad evitare di alterare ulteriormente il percorso didattico di alunni e studenti, già reso piuttosto accidentato dall'emergenza pandemica che ormai permane da quasi due anni.

I sindaci hanno condiviso il fatto che una delle principali criticità di questa fase è rappresentata dal Trasporto Pubblico, ovvero dalla concentrazione di molti studenti sui mezzi pubblici di collegamento con gli istituti scolastici superiori, col rischio quindi di dare vita ad assembramenti pericolosi ai fini del contenimento virale. Per questa ragione sarà richiesto alla Regione Calabria di intervenire per superare con urgenza tali criticità, contemplando la possibilità di aumentare le corse del Trasporto Pubblico Locale finalizzate al collegamento con gli istituti scolastici e fornendo alla comunità studentesca le mascherine FFP2 che è necessario indossare su gran parte dei mezzi pubblici.

Infine, il tavolo rileva come, a due anni dall'inizio della pandemia, una delle difficoltà principali della gestione pandemica che grava sui comuni è quella della notifica delle ordinanze di quarantena e di revoca, che hanno ormai monopolizzato alcuni dei servizi comunali.

A tal proposito, prendendo atto della utile semplificazione prevista già dall'ordinanza del Presidente della Regione n. 5 del 10 Gennaio, tenuto conto del fatto che in altre regioni gli enti comunali sono esonerati da tale compito svolto direttamente dalle Aziende Sanitarie, si è deciso di proporre ad Anci Calabria di farsi promotrice di una iniziativa di sensibilizzazione nei confronti del Presidente della Regione, finalizzata alla adozione di un provvedimento che semplifichi ulteriormente tale procedura, ritenendo insostenibile l'attuale carico di lavoro dei comuni. Il tavolo permanente di riunirà nuovamente sabato 15 gennaio.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

25 anni. Laureata in scienze della comunicazione. Laureanda magistrale in comunicazione e tecnologie delle informazioni. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia