1 ora fa:Villapiana, arriva il commissario prefettizio: Alberico Gentile alla guida fino alle elezioni
1 ora fa:Furti mirati e case devastate: nel centro storico di Rossano torna la paura
17 ore fa:Sotto un balcone, al gelo nel 2026: la povertà invisibile che interroga Schiavonea
48 minuti fa:Co-Ro, tamponamento in località Foresta: rallentamenti alla vibilità
3 ore fa:Amendolara, 200mila euro per il recupero del torrente Straface
18 minuti fa:Rinvenuta la carcassa di una tartaruga Caretta Caretta sulle spiagge di Pietrapaola
2 ore fa:TIS, scontro politico a Crosia: «Il parere COSFEL non esiste». L’opposizione chiede dimissioni Sindaco
4 ore fa:Al via il 40° Premio Letterario Nazionale “Troccoli Magna Graecia”
16 ore fa:Cassano all’Ionio, al via l’ammodernamento della rete idrica: investimento da 2 milioni contro le perdite
2 ore fa:Cassano, opposizioni all’attacco: «Classi al freddo, il Comune intervenga subito»

Finanziamenti per l’agricoltura: la Calabria si prepara al “tiro alla fune” tra Nord e Sud Italia

2 minuti di lettura

CATANZARO - Quale strategia di Politica agricola comune per la Calabria tra il 2023 ed il 2027. Questo il tema di un incontro, svoltosi in Cittadella, su iniziativa dell’assessorato regionale all’Agricoltura alla presenza dei vertici del dipartimento e dei rappresentanti del partenariato economico e sociale.

L’assessore delegato Gianluca Gallo, introducendo i lavori, ha evidenziato come entro il 31 dicembre dovrà essere presentato alla Commissione europea il Piano strategico della Pac, in relazione alla programmazione dei fondi europei della Pac assegnati all’Italia, sia per le misure del primo pilastro (pagamenti diretti e Ocm vino), sia per quelle del secondo pilastro (sviluppo rurale). A tal riguardo, Gallo ha richiamato la battaglia che la Calabria sta conducendo da mesi, insieme alle altre regioni del Sud, per il riparto dei fondi del Psr, ottenendo insieme a queste ultime dal Governo risorse per 100 milioni, destinate ad attutire il taglio di fondi europei. Ha quindi reso noti i contenuti delle riunioni susseguitesi negli ultimi giorni a Roma, in sede di Commissione politiche agricole della Conferenza Stato-Regioni, presente il ministro all’agricoltura, Stefano Patuanelli.

«Al tavolo romano – ha spiegato Gallo - si sta ragionando sul primo pilastro rispetto all’obiettivo che si è dato l’Europa, ossia la convergenza sulle disparità di trattamento per i singoli titoli di ogni comparto. L’Europa punta a ridurre i trasferimenti relativi al primo pilastro e la Calabria è una delle regioni che con la convergenza dovrebbe perdere più risorse rispetto al passato».

In particolare, sul primo pilastro, forte dei titoli storicamente più elevati, la Calabria si trova stretta in un meccanismo coercitivo di convergenza che ogni anno sposta fondi verso altre regioni; mentre per quanto riguarda lo sviluppo rurale cerca di resistere alle richieste delle Regioni centrosettentrionali che reclamano più risorse, mettendo di fatto in minoranza il Mezzogiorno. Una situazione rispetto alla quale Gallo ha espresso grande preoccupazione, soprattutto perché i tavoli di confronto tra il Mipaaf e le Regioni sono realmente operativi solo da qualche settimana.

Da qui la scelta di lavorare per il raggiungimento di un equilibrio capace di soddisfare le richieste di ogni Regione senza penalizzare le altre, nonché per rilanciare in chiave nazionale il confronto sulla futura politica agricola. Allo stesso tempo, l’assessore ha rimarcato la soddisfazione in ordine allo stato di attuazione del Programma di sviluppo rurale, per il quale la Calabria ha ricevuto il plauso della Commissione europea per la capacità di spesa.

«Anche quest'anno – ha sottolineato Gallo - raggiungeremo il parametro di spesa di fine 2022 con un anno di anticipo, avendo già realizzato il 96,1% della spesa Fears. La Commissione ha mostrato apprezzamento anche per l’avanzamento finanziario del Programma, che si attesta al 77,14%. Pure per questo ho fatto presente al ministro che ad una regione a vocazione agricola come la nostra, che ha centrato il suo modello di sviluppo proprio sull’agroalimentare, non possano essere tagliate risorse».

In coda, l’invito al tavolo partenariale a collaborare per la elaborazione di proposte valide che possano permettere alla Calabria, in sede di tavoli nazionali, di difendere le proprie esigenze, al fine di poter disegnare l’agricoltura del prossimo quinquennio in maniera equa e dignitosa. A tal riguardo, il dirigente generale del dipartimento Agricoltura ed autorità di gestione del Psr, Giacomo Giovinazzo, ha dato notizia dell’avvenuta costituzione di un gruppo di lavoro già dalla scorsa estate impegnato, con funzioni di studio e proposta, ai fini del raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Da ultimo, dopo un dibattito sugli ecoschemi e sulle ipotesi di tagli e rimodulazioni dei finanziamenti relativi all’agroalimentare ed alla diminuzione del valore dei titoli per le colture con titoli storici più elevati, la fissazione dei prossimi incontri: il tavolo partenariale tornerà a riunirsi entro la fine mese, per far sì che la Calabria possa presentare proposte condivise in occasione di un’ulteriore seduta della Commissione politiche agricole.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.