6 ore fa:Plastica non raccolta nel Cosentino, Tridico torna a Bruxelles: «Le misure Ue non bastano»
8 ore fa:Caro gasolio in agricoltura, mozione del M5S in Regione: Scutellà chiede aiuti urgenti e stop alle speculazioni
10 ore fa:Turismo sostenibile : Legambiente presenta il progetto Bio Valle del Nicà
10 ore fa:Trattori ancora al quadrivio di Spezzano: secondo giorno di presidio nel cuore della Sibaritide
7 ore fa:Un campo di cricket per incontrarsi: a Cantinella parte la sfida dell’integrazione
6 ore fa:Disabilità, l’Asp di Cosenza istituisce il Garante aziendale e il Disability Manager
9 ore fa:Torna “Oggi Fiction” a Co-Ro al via la terza edizione con la direzione artistica di Pasquale Arnone
7 ore fa:Le Riserve di Tarsia e della Foce del Crati in vetrina al World Tourism Event di Assisi
9 ore fa:«Diritto allo studio negato a due bambini di Contrada Seggio»: il consigliere Bosco accusa l'amministrazione
8 ore fa:Verde pubblico, Europa Verde replica a FdI: «Bene, ma l’ambiente non sia una bandiera elettorale»

Unical, tutto pronto per la notte dei ricercatori dedicata alla scienza. Ecco il programma

1 minuti di lettura

RENDE - Tutto pronto per l’edizione 2021 di “SuperScienceMe – Research is your Re-Generation”, la Notte della Ricerca di Università della Calabria, Università di Catanzaro, Università di Reggio Calabria, Università degli Studi della Basilicata, CNR, Regione Calabria e Regione Basilicata.

Il grande evento scientifico, introdotto da una serie di pre-eventi svoltisi nei giorni scorsi, come la messa a dimora degli Hibaku Jumoku (alberi giapponesi della pace sopravvissuti alla bomba di Hiroshima) in collaborazione con Plant for the planet, Pefc, MSGV e il Comando dei Carabinieri Forestali della Calabria, si svolgerà il 24 settembre, da mattina a sera, in modalità digitale attraverso la piattaforma www.superscienceme.it

Un ricco programma di dimostrazioni scientifiche, attività di edutainment (a cura di LeoScienza), iniziative di educazione ambientale, ospiti internazionali e spettacoli, si dipanerà a partire dalle 9 del mattino.

«La scienza può aiutare a rigenerare il pianeta e a salvare vite umane», il messaggio che quest’anno SuperScienceMe veicolerà al pubblico, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni, alle quali sono dedicate anche attività ludico-scientifiche consistenti in quiz e contest.

Inaugurerà la manifestazione l’ambientalista di Plant for the Planet Felix Finkbeiner, noto come il “bambino degli alberi” che ad oggi, a 23 anni (ha iniziato a 9), ha piantato 15 milioni di alberi in tutto il mondo.

Nella prima parte della giornata si potrà assistere, in diretta dai laboratori dei quattro atenei e del cnr, agli esperimenti dei ricercatori (per registrarsi va compilato il modulo su https://www.superscienceme.it/).

Nel pomeriggio, il Digital SuperScienceMe Re-generation prevede, a partire dalle 13 e 30, l’intervento di ospiti di rilievo internazionale in tema di tutela ambientale come Jane Goodall, DBE, fondatrice del “Jane Goodall Institute” e Messaggero di Pace dell’ONU.

E alle 20 si parte con lo Show SuperScienceMe Re-generation, ovvero: lo Science Show Contest, talent dei ricercatori inframezzato dalla performance Aspettiamo senza avere paura, domani (canzoni e disquisizioni su Lucio Dalla di e con Sasà Calabrese, Dario De Luca, Daniele Moraca, e con Francesco Capparelli, Roberto Musolino, Francesco Montebello); Electricitas, l’installazione artistica a cura dell’ingegnere artista Luciano Maciotta Rolandin; Spettacoli e Concerti (Teatro Auditorium Unical: “Calabria Orchestra Live”, 7 brani intrisi di tradizione; Teatro Stabile di Potenza: Concerto Jazz “The song I love”, Conservatorio G. da Venosa; Parco Ecolandia di Reggio Calabria: Joe Barbieri in “Tratto da una storia vera”). A mezzanotte “Sotto il cielo stellato”, osservazione astronomica a cura di Sandra Savaglio e Antonino Brosio, Parco Astronomico Lilio Savelli.

(Fonte foto cosenzapost)

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia